È solo la posa della prima pietra, ma la notizia fa già bene all’Europa delle batterie: Volvo e Northvolt – startup svedese specializzata nella produzione di accumulatori per la mobilità – inaugurano i lavori nel cantiere di Goteborg dove sorgerà la gigafactory della joint venture Novo Energy.

Una volta completato, nel 2026, lo stabilimento avrà una capacità produttiva di circa 50 gigawattora (GWh) di celle, sufficienti per alimentare mezzo milione di veicoli elettrici, creando 3.000 posti di lavoro. Nel frattempo, la città si impegna nella formazione dei dipendenti di domani.

Il centro del futuro

A Lindholmen sorgerà infatti un centro su mobilità elettrica e batterie. Lì, dipendenti e studenti delle scuole professionali verranno istruiti in ambienti di apprendimento moderni. Goteborg e la regione di Vastra Gotaland investiranno 45 milioni di corone svedesi ciascuna (quasi 4 milioni di euro a testa). L’apertura è prevista per il 2024.

Volvo e Northvolt insieme per un centro di ricerca sulle batterie

Lo scheletro di una Volvo elettrica che monta batterie Northvolt

“Apprezziamo gli investimenti fatti nell’istruzione, nella formazione e negli alloggi. Insieme dobbiamo attrarre più talenti internazionali nella regione di Goteborg”, commenta Adrian Clarke, ceo di Novo Energy, che aggiunge:

“È un grande giorno per noi, un vero traguardo. Siamo grati a tutti coloro che contribuiscono in modi diversi. Il know-how e l’innovazione che esistono qui a Goteborg sono fantastici. Siamo stati in grado di crescere fino a raggiungere 200 dipendenti in breve tempo, ma dobbiamo continuare a crescere rapidamente e ad espanderci man mano che cresce il nostro intero settore”.

Un impianto unico

Volvo e Northvolt fanno poi sapere che le acque reflue purificate varranno utilizzate per raffreddare l’impianto; una caratteristica “unica su questa scala”. Contemporaneamente, Goteborg Energi e Vattenfall costruiscono una centrale elettrica a nord del sito per collegare la gigafactory alla linea regionale da 130 kV.