Le Tesla "controllano" già il conducente per assicurarsi che stia prestando attenzione alla strada e non sia distratto alla guida, per esempio guardando lo smartphone.

Il sistema di sicurezza della Casa americana, però, è pronto ad evolversi. Infatti, secondo quanto riportato da Electrek, presto le Tesla europee saranno dotate di un sistema capace di riconoscere la stanchezza e la sonnolenza del guidatore.

Come funziona

La testata americana cita i manuali d'uso dei modelli più recenti di Tesla. Denominata "Driver Drowsiness Warning" (letteralmente "riconoscimento della stanchezza del guidatore"), la funzione fa esattamente quello che dice.

Nuova Tesla Model 3 (2023)

Nuova Tesla Model 3 (2023)

Utilizzando la telecamera rivolta verso l'abitacolo montata sopra lo specchietto retrovisore, l'auto riconosce il guidatore quando sbadiglia o sbatte le palpebre ed emette un avviso sul touchscreen centrale e un segnale acustico.

La funzione si attiva automaticamente quando si guida a una velocità superiore a 65 km/h per almeno 10 minuti senza che l'Autopilot sia stato inserito. 

C'è anche da dire che un sistema di questo tipo diventerà obbligatorio su tutte le nuove auto vendute in Europa.

Debutto sulla nuova Model 3?

Infatti, tutti i nuovi veicoli venduti in Europa a partire dal 7 luglio 2024 dovranno essere dotati di un sistema chiamato "driver drowsiness and attention warning" (DDAW), il cui funzionamento riflette effettivamente quello delle Tesla.

Nuova Tesla Model 3 (2023)

Nuova Tesla Model 3, gli interni

Ecco, quindi, perché i modelli della Casa americana (e non solo) saranno ancora più sicuri, con le prime applicazioni che dovrebbero riguardare la Model 3 restyling, i cui primi esemplari saranno consegnati entro fine anno. 

Detto questo, il Driver Drowsiness Warning di Tesla può essere disattivato dal conducente, ma solo per il ciclo di guida in corso, il che significa che si riattiva automaticamente quando inizia un nuovo viaggio.

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