L'atteso rilascio del Tesla Full Self-Driving V12, la variante della tecnologia di assistenza alla guida più avanzata finora, è a sole due settimane di distanza. Ameno, questo è quello che ha dichiarato Elon Musk.

La notizia arriva dopo che lo stesso ceo è stato interpellato su X dall'appassionato di Tesla @WholeMarsBlog su quando i clienti potranno provare per la prima volta la FSD 12. La risposta del numero 1 è stata chiara: "Circa due settimane".

Per quanto molte delle previsioni di Musk siano state disattese - alcuni le traducono come "a un certo punto nel futuro" - la tempistica annunciata per questa volta è interessante. Fra due settimane sarà fine mese e a fine mese, come si sa, presso la Gigafactory Texas avrà luogo la presentazione del Cybertruck.

 

Doppio esordio a fine mese

È quindi possibile che il pick-up elettrico di Tesla sia dotato di FSD 12 fin dall'inizio? Questo è ancora da vedere. Ma, se così fosse, è certo che, da lì a qualche tempo, anche le altre vetture della Casa potrebbero ricevere la stessa tecnologia con semplici aggiornamenti OTA.

Musk ha dichiarato a giugno che la versione 12 non sarebbe più stata "beta", ma cosa significhi esattamente non è molto chiaro. Sin dal suo lancio alla fine del 2020, la funzione FSD è stata descritta da Tesla come un software beta che richiede la piena supervisione da parte dei conducenti in quanto è ancora in fase di test e sviluppo.

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Tesla ha usato questa denominazione ("beta") per placare alcune critiche e contrastare alcune rivendicazioni legali relative a una serie di incidenti. Musk, in passato, ha anche affermato che un software di guida autonoma è da considerarsi fuori dalla fase beta dopo che ha percorso più di "un miliardo di miglia di guida nel mondo reale".

Sarà la volta buona?

Musk ha dichiarato più volte che Tesla è molto vicina a raggiungere la piena capacità di guida autonoma, ma ciò non è ancora avvenuto. "In passato mi sono sbagliato su questa previsione, ma sento che siamo più vicini di quanto non lo siamo mai stati", ha detto Musk a luglio alla World Artificial Intelligence Conference di Shanghai.

Ad agosto, il ceo ha trasmesso in live-streaming una guida di 45 minuti di una Tesla Model S che sfruttava la release FSD V12. Durante il test, Musk ha spiegato che il sistema funziona come un cervello umano, utilizzando reti neurali e occhi (telecamere), oltre a fare affidamento sull'intelligenza artificiale in generale.   

 

Il potere dell'autoapprendimento

Musk ha fatto notare che il software non contiene alcuna riga di codice che istruisca il veicolo a fermarsi a un segnale di stop, a rallentare in presenza di dossi o a lasciare spazio ai ciclisti. A differenza della FSD Beta V11, che ha oltre 300.000 righe di C++, la versione 12 prende decisioni in base a quanto appreso dalle informazioni ricevute da milioni di Tesla che viaggiano per le strade di tutto il mondo.

Ciò non toglie, come sottolineato dallo stesso Musk, che l'automobilista deve sempre rimanere vigile e in grado di intervenire tempestivamente. Per Tesla, infatti, la guida autonoma totale non è ancora arrivata.