Così le auto diesel possono diventare elettriche. Il caso Volkswagen Golf
La startup tedesca e-Revolt ha presentato un ambizioso progetto di conversione per 42 modelli, il costo base è di 12.000 euro
Una delle domande più frequenti oggi, parlando di mobilità, è cosa succederà alle auto a combustione in circolazione (anche recenti) quando arriverà il momento di dire addio definitivamente ai combustibili fossili.
La startup tedesca e-Revolt, con sede a Dachau, ha annunciato in queste ore il suo nuovo ambizioso progetto di conversione, da benzina e diesel a elettrico, già compatibile con 42 modelli in commercio e in circolazione.
Naturalmente, non si tratta della prima azienda a offrire questa soluzione, bensì della prima che è riuscita a ottimizzare il processo di lavoro per ridurre il tempo a sole otto ore. Il primo esperimento reale è stato portato a termine su una Volkswagen Golf 7 Variant precedentemente dotata di un motore a gasolio. Ecco tutti i dettagli.
Un costo adeguato
Quando si parla di conversioni, il primo dato importante da sottolineare è sicuramente quello del costo. In sede di presentazione e-Revolt ha spiegato che il costo di conversione di un'auto come la Golf in oggetto può variare dai 12.000 euro fino ai 15.000 euro.
A questa cifra si ottiene un'auto 100% elettrica, con un'autonomia dichiarata compresa tra i 250 e i 300 km e che potrà essere aggiornata di nuovo in futuro al sopraggiungere di nuove tecnologie sul mercato.
Il progetto di conversione di e-Revolt
Il processo di conversione
Il processo di conversione sviluppato da e-Revolt inizia con un controllo preliminare dell'auto per assicurarsi che sia idonea a ricevere il trattamento. Successivamente il motore a combustione viene rimosso, insieme al resto dei componenti non più necessari, che quindi vengono riciclati.
Dopo aver fatto spazio nel vano motore, gli ingegneri si occupano di installare tutto il necessario per poter ospitare il powertrain a zero emissioni, come per esempio il modulo e-CAN (Controller Area Network) che assicura che le nuove parti aggiunte funzionino in armonia con i componenti originali dell'auto.
Il progetto di conversione di e-Revolt
L'azienda successivamente installa tutto il necessario per completare la conversione, compresi tubi e viti. Inoltre, aggiunge un nuovo sistema di infotainment sul cruscotto che fornisce tutte le informazioni relative ai veicoli elettrici
In questa prima fase preliminare, e-Revolt non ha comunicato la potenza erogata dal motore elettrico installato, così come la capacità della batteria e il relativo tempo di ricarica. Per saperne di più bisognerà attendere i prossimi mesi.
Fotogallery: Il progetto di conversione da benzina a elettrico di e-Revolt
Fonte: Euronews Next, e-Revolt
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