Le auto elettriche saranno redditizie quanto quelle termiche, ma con tempi più lunghi di quanto previsto inizialmente. Almeno secondo Audi, che – in base alle parole del suo nuovo ceo Gernot Dollner – deve allungare l’orizzonte temporale sui guadagni legati ai modelli a zero emissioni.

Dollner, al giornale economico tedesco Handelsblatt, ha dichiarato: “In origine presumevamo che avremmo raggiunto certi rendimenti entro la metà del decennio. Ora, vista la situazione attuale, è probabile che quelle previsioni si avverino più avanti".

Un percorso tortuoso

“I margini di profitto tra le auto a combustione interna e quelle a batteria non si stanno avvicinando alla velocità sperata”, ha aggiunto. Il fatto è che Audi sta ancora sostenendo costi alti per le materie prime e le batterie necessarie sulle auto elettriche.

Audi Q5 E-Tron del 2022

Audi Q5 E-Tron: auto elettrica dedicata al mercato cinese

Dollner, uomo del gruppo Volkswagen da lungo tempo, ha preso il comando di Audi a settembre, dopo che Markus Duesmann, ex ceo della Casa dei Quattro Anelli, si è fatto da parte a seguito dei tanti ritardi e delle lentezze nel campo della transizione ecologica.

Dollner, ora, si trova di fronte una sfida difficilissima. Infatti, deve cercare di rispettare il ruolino di marcia dettato dal brand sull’elettrico, che prevede che si smettano di sviluppare nuovi modelli termici dal 2026 e che si vendano solo auto a zero emissioni dal 2033. La Casa sta lavorando anche per avere una struttura decisionale più snella e più focalizzata sulla mobilità del futuro.

Audi SQ8 e-tron

Audi SQ8 e-tron

A ogni mercato il suo tempo

“Abbiamo la possibilità di essere flessibili sul fronte della strategia – ha affermato ancora il ceo di Audi –. Lo possiamo essere perché abbiamo auto termiche, ibride o elettriche di nuova generazione che risponderanno bene alle esigenze dei vari mercati”.

Per questo il passaggio all’elettrico avverrà a livello globale, ma con Europa, USA e Cina che affronteranno la conversione a ritmi diversi. Sul lungo periodo, l’obiettivo è arrivare ad avere un rendimento generale di marca pari al 13% e un rendimento di gruppo (Audi, Bentley, Lamborghini e Ducati) pari al 14%.