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Bici elettriche con supercondensatori: vantaggi e svantaggi

Alcune aziende vendono già e-bike con questa tecnologia accessibile, che inquina poco e dura molto. Ma c'è un problema di autonomia

Dutch E-Bike Brand Ostrichoo Uses Supercapacitors To Power Its Bikes

L'industria delle e-bike progredisce a ritmo sostenuto, tanto che vengono introdotte nuove tecnologie giorno dopo giorno. Attualmente, i propulsori delle bici elettriche, così come quelli di tutti gli altri veicoli a zero emissioni, sono alimentati dalle batterie agli ioni di litio.

La ragione della scelta è semplice: questi accumulatori sono efficienti e versatili. Ma ora, nel mondo delle due ruote a pedalata assistita, c'è un'altra tecnologia che suscita parecchio interesse. Quella dei supercondensatori.

Una tecnologia mainstream

Non sono esattamente una novità, perché vengono utilizzati in numerose applicazioni industriali da molti anni. Però sono nuovi quando si parla di micromobilità. In particolare nelle bici elettriche, con alcune aziende che li stanno utilizzando al posto delle normali batterie al litio.

Dutch E-Bike Brand Ostrichoo Uses Supercapacitors To Power Its Bikes

E tra queste c'è Ostrichoo, che con i supercondensatori ha realizzato un'intera gamma di prodotti. L'azienda olandese, così come alcune altre realtà del settore, sta cercando di introdurre i supercondensatori come mezzo mainstream per alimentare i dispositivi leggeri di mobilità elettrica. Anche perché Ostrichoo ha realizzato modelli con prezzi di partenza di poco superiori ai 1.000 euro, che li rende abbastanza accessibili alle masse.

I vantaggi dei supercondensatori

I supercondensatori presentano una serie di vantaggi che, se inseriti nel contesto delle bici elettriche, hanno molto senso. Grazie alle loro capacità di ricarica e scarica rapida, sono in grado di rilasciare molta energia in una sola volta (perfetti per gli sprint su colline ripide) e di ricaricarsi rapidamente in pochi minuti (attraverso la frenata rigenerativa o semplicemente pedalando con le gambe).

Inoltre, secondo anche quanto affermato dalla Ostrichoo, hanno un minore impatto ambientale. Realizzati a partire da alluminio e carbone, i supercondensatori sono più economici da produrre e utilizzano meno metalli preziosi.

Come se non bastasse, le bici elettriche di Ostrichoo hanno una durata dichiarata di 2.200 cicli, cioè quasi il doppio di quello di una e-bike con batteria al litio standard.

 

Il problema dell'autonomia

Detto questo, le bici alimentate a supercondensatori hanno un'autonomia notevolmente inferiore, pari a circa 70 chilometri con una singola carica. Però possono essere ricaricate completamente in soli 30 minuti. Ostrichoo sostiene addirittura che le sue bici possono caricarsi fino all'80% in soli 8 minuti con caricatori da 7 a 9 Ampere.

Quindi, se da una parte sarà più difficile trovare mountain bike o bici da turismo elettriche dotate di questo tipo di batterie, dall'altra i supercondensatori possono trovare applicazione per mezzi utilizzati negli spostamenti giornalieri

Dutch E-Bike Brand Ostrichoo Uses Supercapacitors To Power Its Bikes