Nel settore delle e-bike numerosi costruttori stanno introducendo sistemi di trasmissione completamente nuovi. Le bici elettriche, potendo contare su tanta coppia e forze in gioco di diverso ordine di grandezza, spesso rinunciano alla catena preferendo tecnologie più efficienti. Spesso, per esempio, si sceglie una cinghia dentata, più silenziosa, più efficiente e più resistente.

Driven Technologies si è spinta oltre chiedendosi: se il gruppo motopropulsivo di una bicicletta a pedalata assistita è simile a quello di un'auto elettrica, perché non usare un sistema di trasmissione analogo? 

Una trasmissione a variazione continua

La risposta a questa domanda si chiama Orbit Drive e, invece di utilizzare una catena, una cinghia o dei cavi elettrici, utilizza un vero e proprio albero di trasmissione. Ancora più interessante è il fatto che utilizza una trasmissione automatica a variazione continua costruita con ingranaggi planetari conici (proprio da qui deriva il nome "Orbit Drive"). L'idea non è certo una novità nel mondo automobilistico, ma è invece unica quando si parla di biciclette elettriche. 

Would You Ride A Shaft-Driven Electric Bicycle?

Nell'Orbit Drive, la pedalata del ciclista e il motore trasferiscono la potenza alla ruota posteriore attraverso un albero di trasmissione completamente nascosto nel telaio della bicicletta. Analogamente a un sistema a catena o a cinghia, il sistema prevede anche una modalità manuale, che consente ai ciclisti di pedalare senza l'assistenza del motore.

Tanta efficienza poca manutenzione

In termini di efficienza, Driven Technologies sostiene che l'Orbit Drive - che si dice sia in grado di percorrere fino a 16.000 km senza necessità di manutenzione - può raggiungere l'85% di efficienza, probabilmente grazie alla frenata rigenerativa. A titolo di riferimento, l'azienda sostiene che si tratta di un'efficienza molto superiore a quella di qualsiasi motore per e-bike standard presente oggi sul mercato. Inoltre, Driven prevede di offrire l'Orbit Drive anche in configurazioni standard, con trasmissione a catena e a cinghia.

Would You Ride A Shaft-Driven Electric Bicycle?

Ciò detto, una tecnologia così complessa non è priva di insidie. Uno dei principali svantaggi di un sistema come questo è che le riparazioni e la manutenzione saranno sicuramente meno semplici rispetto a un sistema standard di catena e deragliatore.

Il fatto è che i componenti meccanici ed elettrici a volte si guastano prematuramente e se ciò accade a un sistema così complesso e proprietario, i clienti non solo rischiano di rimanere a piedi sul ciglio della strada, ma non hanno altra possibilità che portarlo da uno specialista autorizzato per le riparazioni. Tuttavia, se questa tecnologia dovesse prendere piede in futuro (Driven Technologies non è la sola a crederci), potrebbe dare vita a un numero ancora maggiore di opzioni in un mercato già ampio come quello delle biciclette elettriche.