Fin dal suo lancio nel 2017, la Model 3 è stata considerata una portabandiera della mobilità elettrica, vuoi per quelli che sono i suoi pregi tecnici e dinamici, vuoi perché - effettivamente - non aveva rivali dirette all'interno del segmento D. 

Elementi chiave he hanno portato a un successo nel mercato che perdura oramai da un lustro. Oggi però, anno domini 2024, la berlina di Musk vede sul proprio tavolo altre rivali. Non è un caso che la Casa di Elon Musk abbia rinnovato - con il suo progetto Highland - la propria berlina. Il mantenimento dello scettro infatti, è lavoro ancor più difficile della conquista. 

Per questo, in compagnia dei nostri colleghi Oltreoceano, abbiamo messo a paragone i numeri della Model 3, confrontandoli con quelli della BMW i4, della Polestar 2, della Hyundai Ioniq 6 e della Volkswagen ID.7. Tutte berline che qui su InsideEvs - con i #PerchéComprarla - e su Motor1.com, abbiamo messo alla prova. 

Sono tutti mezzi che, per configurazione e conformazione, al netto delle dimensioni e di alcune caratteristiche legate al "carattere" dell'auto - chi è più improntata al mondo del turismo, chi alla comodità, chi alle prestazioni -  possiamo paragonare. E allora, iniziamo!

Versioni a confronto

2024 Tesla Model 3 (Highland)

La Model 3 Highland, al netto dell'aspetto estetico aggiornato, ha anche migliorato il Cx, ora inferiore a 0,219. Un fattore interessante quello del coefficiente di penetrazione aerodinamica visto che, a parità di fattori, migliora l'efficienza e di conseguenza anche l'autonomia, tanto più che batterie e motori sono rimasti in gran parte invariati. 

La Model 3 a trazione posteriore infatti utilizza ancora il pacco batteria LFP e ha la stessa autonomia dichiarata EPA (Lo standard dell'Environmental Protection Agency americano, verosimilmente più preciso rispetto allo standard europeo WLTP che lavora su parametri più standardizzati) di 437 chilometri, mentre la Dual-Motor Long Range è passata da  535 chilometri a 548.

Sulla carta si tratta di un valore inferiore rispetto a quanto dichiarato dalla Hyundai Ioniq 6, visto che la coreana ha fatto registrare un valore di 580 chilometri nella sua configurazione RWD Long Range. E' altresì vero che se si opta per la trazione integrale sulla Ioniq 6, l'autonomia scende a 434 chilometri.

2024 Hyundai Ioniq 6 Limited

Dopo l'ultimo aggiornamento arrivato nell'estate del 2023, la Polestar 2 ha raggiunto un'autonomia certificata EPA più elevata, grazie al propulsore rivisto - e posizionato al posteriore - oltre a un pacco batteria con una capacità superiore. L'autonomia della versione monomotore infatti è ora pari a 514 chilometri, 494 qualora si scelgano le ruote da 20 pollici. 

Veniamo ora alla BMW i4, la versione eDrive35 ha un'autonomia stimata di 444 chilometri, che salgono a 484 nel modello eDrive40 , e a 494 nella variante xDrive40 a trazione integrale. Se si considera invece la top di gamma i4 M50, allora bisogna fare i conti con un valore registrato pari a 432 chilometri. 

Ultima ma non ultima, la Volkswagen ID.7. Non ha ancora ricevuto la valutazione dell'EPA, dunque bisogna basarsi sullo standard WLTP di quasi 640 chilometri, con la casa di Wolfsburg che ha dichirato come negli Stati Uniti si punti a un'autonomia di 300 miglia, 482 chilometri. 

Potenza di ricarica

Tesla Model 3 Highland charging at a Supercharger

L'altra faccia dell'autonomia: la ricarica. La Hyundai Ioniq 6 è l'unico veicolo di questo elenco con un'architettura a 800 volt, grazie alla sua piattaforma E-GMP. È anche la più veloce come tempi di ricarica, con un picco di 350 kW che può portare il suo stato di carica dal 10 all'80% in 18 minuti.

La Model 3 Long Range può ricaricare fino a 250 kW, mentre le varianti a trazione posteriore e Performance sono limitate rispettivamente a 170 kW e 210 kW. 

2022 BMW i4 M50 Review Exterior

La BMW non è molto lontana con la sua i4, che può assorbire fino a 205 kW, sufficienti per portare la batteria dal 10 all'80% in circa 31 minuti.

Polestar limita la velocità massima di ricarica per la sua berlina 2 a 205 kW, e questo solo per la versione monomotore a lungo raggio, che può passare dal 10 all'80% di carica in 28 minuti. Le versioni a doppio motore sono limitate a 155 kW, quindi la ricarica all'80% richiede 34 minuti. 

La Volkswagen ID.7 può caricare a un massimo di 175 kW.

La Tesla Model 3 a 400 volt non può sperare dunque di competere con le velocità di ricarica dei veicoli a 800 volt, come Hyundai e Kia costruiti sulla piattaforma E-GMP, o la Porsche Taycan. Tuttavia, le sue prestazioni di ricarica sono ancora piuttosto impressionanti e non dimentichiamo che la Model 3 sfrutta appieno la migliore rete di ricarica in circolazione, il che rende il rifornimento di una Tesla molto più affidabile e senza problemi di qualsiasi altro marchio.

Attenzione però a questi numeri perché, ovviamente, si tratta di numeri di picco di carica, fattore da tenere bene a mente. 

Prestazioni

2024 Tesla Model 3 (Highland)

La Tesla Model 3 2024 non ha ancora a listino una versione Performance, ma una Long Range dual motor che eroga 340 CV di potenza e raggiunge i 100 km/h in 4,4 secondi mentre la versione a singolo motore posteriore raggiunge tale quota in 6,1 secondi. Entrambe le versioni hanno una velocità massima limitata a 201 km/h.

Anche se la BMW i4 M50 ha più potenza e coppia della Model 3 Performance, con 536 cavalli , è notevolmente più pesante quindi ha bisogno di 3,7 secondi per accelerare a 100 km/h da ferma. Anche la velocità massima di 228 km/h è inferiore a quella della Tesla.

La i4 eDrive35 a motore singolo da 282 cavalli ha bisogno di 5,8 secondi per raggiungere i 100 km/h, mentre la variante eDrive40 da 335 cavalli scende a 5,4 secondi e il modello xDrive40 a doppio motore a 4,9 secondi.

2024 Polestar 2 First Drive Review

Polestar è l'unico costruttore di questa compagnia a offrire una versione speciale ad alte prestazioni del suo modello. La sua configurazione a doppio motore produce una potenza combinata di 469 cavalli, sufficiente a mandarla a cento chilometri orari in poco più di 4 secondi.

Ora questi numeri sono disponibili nella 2024 Polestar 2 Dual Motor con il Performance Pack, che aumenta la potenza da 421 a 455 cavalli. La coppia rimane invariata ma il tempo di scatto scende da 4,3 secondi a 4,1 secondi.

La Polestar 2 base a motore singolo (ora a trazione posteriore anziché anteriore) produce 299 cavalli e può accelerare da zero a centoin 5,9 secondi. Tutte le varianti della Polestar 2 sono limitate a 200 km/h.

La Hyundai Ioniq 6 sembra essere la meno orientata alle prestazioni più "pure", ma non è affatto un'auto lenta. La versione base a trazione posteriore da 225 cavalli ha potenza sufficiente per arrivare a 100 km/h in pooco più di 6 secondi. Aggiungendo un secondo motore e la trazione integrale, la potenza combinata sale a 320 cavalli, riducendo il tempo di scatto a 5,1 secondi.

Tra l'altro, il dipartimento N starebbe lavorando su una Ioniq 6 a alte prestazioni, anche se dovrebbe arrivare non prima del 2025, e che dovrebbe avere circa 640 CV. 

Volkswagen ha finora dichiarato che la ID.7 a motore singolo e trazione posteriore sarà dotata di un'unità motrice da 282 cavalli che la spingerà a raggiungere i 100 km/h in 6,5 secondi e una velocità massima di 180 km/h. .

Tecnologia

Tesla Model 3 Highland: Autopilot

Autopilot e Full Self-Driving Beta sono probabilmente le principali caratteristiche tecnologiche di Tesla che la distinguono dai suoi concorrenti (oltre all'accesso alla rete di Supercharger). Tutti gli altri veicoli di questa azienda possono offrire alcune funzioni di guida semi-autonoma.

La Ioniq 6, basata sulla piattaforma per veicoli elettrici dedicata E-GMP, offre la funzionalità vehicle-to-load (V2L), che consente di utilizzare l'enorme batteria del veicolo per alimentare utensili, elettrodomestici e persino un intero campeggio. Nessuno degli altri veicoli offre la ricarica bidirezionale.

La BMW i4 è costruita su una variante dell'architettura CLAR, utilizzata anche per i suoi modelli con motore a combustione interna. Tuttavia, pur non avendo una caratteristica tecnologica di spicco, essendo una BMW, può essere equipaggiata con una pletora di sistemi e gadget che la fanno sembrare molto più elegante e di alto livello rispetto a qualsiasi altra auto qui presente.

La Polestar 2 è stata la prima auto in assoluto a disporre di un sistema di infotainment basato su Android con funzioni Google integrate. È uno dei migliori e più facili da usare sul mercato, ed ha il vantaggio di essere molto più "friendly" in termini di utilizzo per i neofiti rispetto a un'interfaccia di altri modelli.

2024 Volkswagen ID.7 First Drive Review

La grande caratteristica tecnologica che la Volkswagen sembra voler spingere con la ID.7 è il suo head-up display a realtà aumentata, che abbiamo visto anche su altri modelli ID VW. La vettura offrirà anche sorprendenti luci posteriori a LED 3D con animazioni che trasformano l'aspetto della parte posteriore, quindi probabilmente sarà un'opzione popolare per gli acquirenti attenti al design.

Il prezzo

2024 Tesla Model 3 (Highland)

Indipendentemente dal fatto che un veicolo sia alimentato a benzina o a elettroni, il prezzo è sempre un fattore decisivo per l'acquisto. È possibile acquistare una Tesla Model 3 a trazione posteriore nel 2024 a partire da 42.490 euro, mentre il modello Long Range All-Wheel Drive arriva a 49.990 euro.

Il prezzo è decisamente inferiore a quello della Polestar 2, che nell'allestimento Long Range Single-Motor parte da 58.047 euro, mentre il modello a trazione integrale arriva a 62.047 euro. Se si desidera il massimo livello di prestazioni che può offrire, è necessario spendere circa altri 6000 euro per il Performance Pack.

Con un prezzo di partenza di 47.850 euro, la Hyundai Ioniq 6 si avvicina maggiormente alla Tesla. Salendo alla versione da 77.4 kWh si parta da 52.300 euro, mentre per avere anche la trazione integrale, dunque con il top di gamma, si arriva a 62.750 euro.

La Volkswagen ID.7 ha un prezzo di partenza, per la versione Pro, di 64.850 euro mentre la Pro Edition Plus parte da 63.550 euro. Da sottolineare come la tedesca sia la più lunga tra le rivali con i suoi 4.96 metri che la avvicinano decisamente al segmento E.

E veniamo alla BMW i4 che ha un prezzo base - per la versione eDrive35 - pari a 59.900 euro. con la 40 si parte da 65000 euro mentre la M50, la top di gamma, ha un prezzo di partenza di 77.850 euro.