L’alleanza cinese per un impianto “intelligente” di batterie
I colossi BAIC, CATL e Xiaomi uniscono le forze in una joint venture dedicata agli accumulatori per auto elettriche
BAIC, CATL e Xiaomi: i tre colossi cinesi di veicoli, batterie ed elettronica uniscono le forze in una joint venture sugli accumulatori. Compito della neonata società, battezzata Beijing Era New Energy Technology, sarà realizzare una fabbrica “intelligente” dedicata alle batterie agli ioni di litio per auto elettriche.
Le aziende non specificano le caratteristiche dello stabilimento, ma fanno sapere che sorgerà a Pechino e che il suo capitale sociale ammonterà a 1 miliardo di yuan (127,25 milioni di euro), con BAIC che contribuirà per il 39%, mentre CATL e Xiaomi verseranno rispettivamente il 51% e il 5%.
Arcfox Alpha S
Storage e prossimi passi
Mancano informazioni anche sul restante 5% della proprietà. In ogni caso, la joint venture si concentrerà non solo sugli accumulatori per veicoli, ma anche su sviluppo, produzione e vendita di batterie d’accumulo, oltre che a servizi di post-vendita e consulenza tecnica.
Nell’annunciare l’accordo, BAIC ricorda poi la sua collaborazione sull’auto elettrica con Huawei attraverso il marchio Arcfox. La prossima creatura dovrebbe essere una berlina full electric di fascia alta, definita sempre “intelligente”. Dovrebbe scendere in strada già nel 2024, con un target produttivo di 120.000 unità all’anno.
Fonte: CarNewsChina
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