Come è aumentata l'autonomia della Tesla Model 3 negli anni?
Col debutto a listino della Long Range a trazione posteriore, la berlina elettrica percorre fino a 702 km: ecco le tappe
Tesla aggiorna la gamma della Model 3. Lo fa mettendo a listino la nuova Long Range RWD, versione che, per la prima volta nella storia del famoso modello, supera i 700 km di autonomia dichiarata. Promette infatti, secondo lo standard WLTP, di arrivare a 702 km. Lo fa, oltretutto, grazie a una batteria dalle dimensioni abbastanza contenute, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 75 kWh.
La maggiore efficienza del restyling dipende da un Cx migliore, che passa da 0,225 a 0,219. E pensare che tutto è iniziato nel 2017, con una batteria simile, da 62 kWh, quando la Model 3 non percorreva più di 353 km, valore già di riguardo per gli standard dell’epoca. Vediamo come in questi anni Elon Musk e soci sono riusciti a raddoppiare quel numero.
L’esordio a stelle e strisce
Come detto, al debutto, risalente al 2017, la Model 3 fu proposta negli USA in due versioni. Avevano entrambe 346 CV di potenza e cambiavano per la dimensione della batteria, in entrambi i casi di tipo NCA (Nichel Cobalto Alluminio). C’erano la già citata versione con accumulatore da 62 kWh e 353 km di autonomia e la versione con accumulatore da 75 kWh e 499 km di autonomia. Entrambi i valori erano calcolati secondo lo standard americano EPA, che è più severo di circa il 20% rispetto al nostro WLTP.
La cerimonia di consegna delle prime Tesla Model 3
Il 2017 fu un anno di commercializzazione tronco, con poche centinaia di auto consegnate. Nel 2018, invece, la Model 3 entrò nel vivo portando i volumi verso l’alto. Il modello, disponibile ancora solo sul mercato statunitense, non ricevette altre novità di rilievo. A proposito, le due versioni avevano prezzi di partenza rispettivamente di 36.000 dollari e 45.000 dollari.
La Model 3 arriva in Europa
Nel 2019, con la produzione ormai quasi a regime dopo i grossissimi problemi iniziali, la Tesla Model 3 debutta sui mercati europei. Lo fa con la Long Range (560 km di autonomia) e la Performance (530 km di autonomia, 450 CV e 250 km/h di velocità massima), che si riconosce principalmente per i cerchi in lega da 20” e un piccolo spoiler posteriore in fibra di carbonio. Hanno entrambe batteria da 75 kWh e la trazione integrale; la prima costa 59.600 euro, la seconda 70.700 euro.
Più avanti arriva la Standard Range Plus, grazie a consumi medi di 16,5 kW/100 km, con batteria da 55 kWh, ha 409 km di autonomia. È la nuova versione d’accesso, con un prezzo di 48.500 euro.
La prima Tesla Model 3 aveva molti dettagli cromati
Nel 2020 Tesla presenta le Model 3 my 2021. Le caratteristiche tecniche restano invariate, ma grazie ad alcuni aggiornamenti software le vetture guadagnano qualcosa in termini di efficienza. La Standard Range Plus, che costa 49.500 euro, arriva a 430 km di autonomia, la Long Range, con due motori e batteria da 75 kWh, arriva a 580 km, mentre la Performance arriva a 567 km.
Ecco le batterie LFP
Con l’arrivo delle model year 2021 Tesla introduce anche una nuova batteria LFP sulla versione d’attacco Standard Range Plus, che cambia nome e diventa RWD. I prezzi salgono un pochino: la Model 3 RWD costa 49.990 euro; la Long Range 54.990 euro e la Performance 60.990 euro.
Nel 2022 Tesla dice addio alle cromature in favore dei dettagli neri
Il 2022 è un anno atipico. Non ci sono grandi novità in termini di tecnologia o prestazioni, ma, a causa del forte aumento del costo delle materie prime il listino fa un grosso balzo verso l’alto. Dopo anni in cui la Tesla Model 3 era stata disponibile a meno di 50.000 euro, il rincaro è netto. La Model 3 RWD parte da 54.990 euro, con la Model 3 Long Range AWD da 61.990 euro e la Model 3 Performance da 65.990 euro.
L’anno dell’attesa Highland
Nel 2023, invece, la gamma si aggiorna di nuovo. Le Model 3 RWD adottano una nuova batteria LFP da 60 kWh, sempre di CATL, che regala circa il 10% in più di autonomia, portando il modello d’attacco a dichiarare percorrenze di 491 km. Per il resto, il mercato è scosso dalla famosa guerra dei prezzi. A gennaio per una Model 3 RWD bastano 41.990 euro; per una Long Range AWD ci vogliono 52.990 euro e per una Performance ci vogliono 59.990 euro.
Tesla Model 3 Performance 2024
A settembre debutta la nuova Model 3. I miglioramenti apportati in termini di software, aerodinamica, gestione della batteria portano la RWD da 491 a 554 km di autonomia. Sulla Long Range AWD si passa da 602 km a 678 km, con un consumo di 14 kWh/100 km. Sulla Performance, che tocca ora i 460 CV, con un pieno di elettroni si percorrono 528 km.
Fino a oggi, salvo rarissime eccezioni, la Tesla Model 3 è stata venduta in tre versioni: il modello base, con batteria più piccola, la Long Range AWD, con batteria più grande, e la trazione integrale e la Performance, con lo stesso schema della Long Range AWD, ma più potenza. Adesso Tesla introduce una quarta variante davvero interessante, che unisce un po’ il meglio dei due mondi in tema di efficienza. Ha lo schema della RWD, ma la batteria da 75 kWh. Risultato? Percorrenze di 702 km e un consumo medio di 12,5 kWh/100 km: ecco il veicolo Tesla più efficiente di sempre.
Fotogallery: Tesla Model 3 (Highland) 2024
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