Così le Toyota a idrogeno diventano sempre più efficienti
Presentata una concept a combustione dotata di tecnologie innovative per recuperare l'idrogeno gassoso che si libera durante la marcia
Toyota continua la sperimentazione sull'idrogeno come combustibile nei motori a scoppio. Nel weekend del 16 e 17 novembre ha partecipato a una tappa della Super Taikyu Series con una vettura molto particolare. Si tratta della GR Corolla H2 Concept, che è alimentata a idrogeno liquido e che adotta soluzioni inedite per migliorare prestazioni ed efficienza.
A fianco della vettura che ha preso parte alla competizione, la Casa nipponica ha mostrato anche una concept ancor più evoluta, che cerca di recuperare i vapori di idrogeno che si generano durante la marcia. Vediamo perché.
Un sistema sempre più efficiente
L'idrogeno liquido ha una densità maggiore di quello gassoso, quindi se ne può immagazzinare una quantità maggiore a parità di capacità di serbatoio. Una parte dell'idrogeno liquido, però, evapora a causa del calore degli organi meccanici. Questo vapore, fino a oggi, è stato rilasciato in atmosfera senza essere utilizzato. Con la concept mostrata durante il weekend di gara, invece, Toyota ha cercato di sfruttare questo idrogeno gassoso per diversi scopi.
Tutti i modi con cui Toyota vuole recuperare l'idrogeno gassoso
- Carburante aggiuntivo. Uno di questi prevede che il vapore finisca in un piccolo circuito di pressurizzazione che possa indirizzarlo all'interno dei cilindri trasformandolo in carburante per la combustione.
- Generatore di energia. Un altro modo di utilizzarlo è quello di farlo passare all'interno di una piccola cella a combustibile per generare elettricità per alimentare la pompa dell'idrogeno liquido e altri sistemi di bordo.
- Formazione di vapore acqueo. L'idrogeno gassoso, infine, potrebbe essere combinato con l'ossigeno presente nell'aria per formare vapore acqueo e rilasciare nell'ambiente esterno una sostanza del tutto innocua.
Servono partner
Per mettere a punto un sistema così complesso portando guadagni in termini di efficienza generale e senza inficiare eccessivamente su ingombri e pesi, Toyota ha affermato che sta cercando aziende specializzate per affinare questa tecnologia.
La piccola cella a combustibile per la produzione di energia elettrica
L'obiettivo della Casa è quello di raggiungere la neutralità carbonica non puntando esclusivamente sull'auto elettrica, ma scegliendo un portafoglio di tecnologie (idrogeno incluso) che possano dare tutte un contributo all'abbattimento delle emissioni. E per ora i risultati sembrano darle ragione.
Fotogallery: Le nuove tecnologie sull'idrogeno di Toyota
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