BYD: “Le batterie allo stato solido? Nel 2030”
La vicepresidente Stella Li spiega la strategia della Casa sugli accumulatori per auto elettriche. Chimica LFP per “altri 15-20 anni”
Completato lo sbarco in Europa, per BYD è il momento di concentrarsi sulla prossima frontiera dell’auto elettrica: le batterie allo stato solido. “Siamo in una posizione di leadership e saremo i primi a venderle”, assicura la vicepresidente Stella Li, intervistata in esclusiva su Motor1 dal direttore Alessandro Lago.
“Ho controllato i programmi di ricerca e sviluppo e gli ingegneri dicono che le demo usciranno fra il 2027 e il 2029”. Questione quindi di pochi anni prima di veder circolare vetture con accumulatori più ricchi di energia, veloci da ricaricare, longevi e sicuri.
Appuntamento al 2030
“La prima commercializzazione avverrà nel 2030”, specifica la ‘Signora delle auto elettriche’, che aggiunge: “Dubito che questo calendario possa essere spinto ulteriormente, perché, quando scegliamo una batteria, consideriamo sicurezza, durata e possibilità di lavorare a temperature elevate. Attualmente la chimica al litio-ferro-fosfato (LFP) è più robusta”.
La prova? “Abbiamo un test che chiamiamo ‘nail penetration’. Io scherzo sempre sul fatto che si tratta di un test di ‘abuso’, perché si carica completamente la batteria e poi si usa un ago di metallo per penetrare lentamente nella cella”.
“Una cella al nichel-manganese-cobalto (NCM) esplode e prende fuoco, mentre le celle LFP non fanno fumo o prendono fuoco e la temperatura rimane stabile. Questo è molto importante, perché significa che le nostre batterie funzionano in un ampio intervallo di temperature, da -30 a 60 gradi”.
Il presente (e oltre)
Le batterie allo stato solido, però, “non hanno superato completamente questo tipo di test estremi”. Tirando le somme, Stella Li punta ancora alla chimica LFP, che “durerà altri 15-20 anni”, sia perché più matura, sia perché, grazie anche a prezzi più bassi, “può soddisfare tutte le esigenze delle auto elettriche”. Poi arriverà l’era dello stato solido.
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