Vai al contenuto principale

Tesla in India? Forse è la volta buona

Il governo fa ponti d'oro a Elon Musk e soci. Così la Casa potrebbe entrare nel mercato più grande del mondo in cui non è ancora presente

Modello Y di Tesla

India sì o India no? Sembra questo il grande dilemma di Tesla, che in passato ha cercato di creare le condizioni per iniziare a vendere le proprie auto in quello che è il più grande mercato auto al mondo in cui non è ancora presente ma che alla fine non ci è mai riuscita se non in modo parziale.

Ora sembra che sia la volta buona. I fallimenti del recente passato sono imputabili principalmente alle misure protezionistiche del Paese che rendono le condizioni di vendita poco favorevoli. Ma adesso sembra che i dazi si possano aggirare.

Il governo vuole la Gigafactory

Il governo indiano ha chiesto espressamente a Tesla la costruzione di una Gigafactory nel Paese, ma Elon Musk e soci per ora glissano, preferendo vendere veicoli importati. Come detto, a prezzi poco competitivi. Il governo, che spinge sulla transizione energetica e sulla mobilità del futuro per creare un nuovo indotto automotive locale, allora ha proposto un nuovo accordo che cambia le regole del gioco.

Secondo quanto stabilito, Tesla può godere di una notevole riduzione dei dazi all'importazione per un numero limitato di veicoli elettrici a condizioni che la Casa effettui investimenti significativi e si impegni a costruire una fabbrica in India nei prossimi anni. Insomma: vi concediamo benefici ora a fronte di promesse per il futuro.

da sinistra: Tesla Model 3 (alias Highland) e Tesla Model Y del 2024

La Tesla Model 3 restyling e la Tesla Model Y

Tesla deve investire 500 milioni in 5 anni

Di fronte all'offerta ricevuta, Elon Musk ha immediatamente pianificato un viaggio in India per definire i dettagli. All'ultimo momento, però, ha fatto rotta verso la Cina. Però, l'interesse resta alto.

Secondo la Reuters, Tesla starebbe parlando con un grosso gruppo immobiliare per aprire uno store a Nuova Delhi. Ma al governo non basta. La richiesta è che Tesla spenda 500 milioni di dollari per la produzione locale nei prossimi 5 anni, con il vincolo di iniziare entro 3 anni.

Così facendo Tesla potrebbe iniziare a vendere fino a 40.000 veicoli all'anno pagando dazi pari al 15%. Al momento questa agevolazione riguarda un massimo di 8.000 vetture l'anno. è un'opportunità che Tesla ha intenzione di cogliere, anche considerando il maggiore interesse di tante altre Case in un mercato che le previsioni dicono essere in procinto di vivere un'espansione simile a quella che ha animato la Cina nell'ultimo decennio.

Fotogallery: Tesla Model Y (2023)