Con questo brevetto le celle prismatiche sono più sicure
GM deposita negli USA un'inedita architettura interna con strati disposti a U rovesciata: riducono il rischio surriscaldamento
General Motors ha depositato un brevetto che protegge un’inedita costruzione interna delle celle prismatiche. Questa architettura prevede la disposizione degli strati a U rovesciata e dovrebbe migliorare il raffreddamento delle celle stesse durante il funzionamento.
La nuova struttura interna delle celle prismatiche, infatti, consentirebbe una migliore conduttività termica nella parte superiore della cella stessa e questo permetterebbe di dissipare meglio il calore rispetto a celle in cui gli strati sono arrotolati o impilati come accade nella norma.
Più stabili e più sicure
Il brevetto GM è stato depositato in via definitiva il 26 dicembre del 2024 ma fa riferimento a un precedente brevetto, risalente all’estate del 2023, in cui la Casa analizzava alcune soluzioni diverse per la disposizione interna degli strati. Secondo quanto affermato dagli ingegneri della Casa americana, la forma a U rovesciata consente di diffondere il calore più lentamente all’interno della cella. Non solo, la maggior parte di questo calore si concentrerebbe nella parte alta, dove gli strati si piegano su se stessi.
Il controllo delle temperature interne alla cella in base alla disposizione degli strati
Questa caratteristica offre 2 vantaggi: un più agevole controllo delle temperature (basta infatti lavorare nella parte alta con i sistemi di raffreddamento per ottenere risultati efficaci) e la riduzione del rischio di surriscaldamento della cella, con implicazioni positive su durata e sicurezza.
Lo scoglio della produzione di massa
La forma a U rovesciata degli strati interni delle celle prismatiche potrebbe portare in futuro alla realizzazione di celle dalla maggiore densità energetica. Questo significa che GM potrebbe garantire le stesse prestazioni in termini di capacità e autonomia con batterie più piccole e più leggere.
Batteria cilindrica di BMW (a destra) fianco a fianco con una batteria prismatica (a sinistra)
Fino a qui, tutto bello. C’è un però. La costruzione di celle prismatiche con strati disposti a U rovesciata comporta qualche difficoltà in più a livello produttivo. Altre Case, infatti, avevano provato soluzioni simili in passato. Però, dopo aver approfondito la questione, hanno preferito utilizzare celle di altro formato, a sacchetto o cilindriche.
Tra i casi più famosi, BMW, che per le sue celle “next gen” ha proprio deciso di passare alla forma cilindrica di grosse dimensioni. Un po’ come del resto ha fatto Tesla con le sue famose 4680.
Fotogallery: GM brevetta una nuova cella prismatica
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