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Terre rare, BMW e Yamaha investono in una startup americana

Si chiama Phoenix Tailings e raffinerà i metalli delle terre rare negli Stati Uniti

BMW e Yamaha investono in una startup USA strategica
Foto di: Shutterstock

Terre rare. Questa parola ormai la usiamo spesso e lascia subito pensare alla Cina, visto che ne è il principale produttore (nel 2022 ha registrato il 70% della produzione minerarie di questi metalli essenziali, che, grazie alle loro proprietà chimiche, possono essere sfruttati per realizzare prodotti di alta tecnologia).

Si tratta di diciassette elementi chimici, ossia cerio (Ce), disprosio (Dy), erbio (Er), europio (Eu), gadolinio (Gd), olmio (Ho), lantanio (La), lutezio (Lu), neodimio (Nd), praseodimio (Pr), promezio (Pm), samario (Sm), scandio (Sc), terbio (Tb), tulio (Tm), itterbio (Yb) e ittrio (Y).

Dopo la pandemia da Coronavirus l'Europa e gli Stati Uniti hanno cercato strade per diventare meno dipendenti dalla Cina per la lavorazione di metalli delle terre rare e adesso giunge la notizia che una startup americana, chiamata Phoenix Tailings, ha raccolto 43 milioni di dollari in un round di finanziamento guidato da Envisioning Partners, con all'interno anche Yamaha, BMW, Escape Velocity e IQT.

200 tonnellate di terre rare all'anno

Phoenix Tailings ha una sede in Massachusetts, a Burlington, e intende costruirne un'altra nel New Hampshire, a Exeter, che dovrebbe essere operativa entro l'estate del 2025 e produrre 200 tonnellate di terre rare all'anno.

Attualmente, i metalli delle terre rare vengono principalmente lavorati utilizzando solventi dannosi per l'ambiente ma la startup americana sostiene di essere riuscita a mettere a punto un processo di raffinazione associato "a poche o nessuna emissione".

Grandi ambizioni

L'azienda oggi impiega 33 dipendenti e sostiene di aver firmato contratti di fornitura per un valore di oltre 100 milioni di dollari. "Man mano che la nostra dipendenza dalla tecnologia avanzata cresce, aumenta anche la nostra dipendenza dai metalli critici, in particolare materiali meno noti come le terre rare", ha detto Nick Myers, co-fondatore e CEO di Phoenix Tailings.

"Dall'automotive alla difesa ai dispositivi medici, le terre rare sono essenziali per la produzione moderna. In Phoenix Tailings, ci assicuriamo che gli Stati Uniti possano soddisfare questa domanda in crescita attraverso processi etici, sostenibili ed economicamente sostenibili".