Home

News

Attualità

Un'azienda canadese produrrà magneti di terre rare in Europa

Neo Performance Materials sta realizzando un impianto in Estonia per alimentare milioni di auto elettriche dal 2026

Magneti di terre rare della Neo Performance Materials

Foto di: Neo Performance Materials

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

20 dic 2024 alle 17:01

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Arriva dal Canada e punta a produrre magneti di terre rare in Europa per 4 milioni di veicoli elettrici all’anno dal 2026. L’azienda si chiama Neo Performance Materials e sta costruendo un impianto a Narva, in Estonia, pronto a sfornare componenti per motori elettrici.

Lo stabilimento sorgerà vicino a un impianto di separazione già esistente, che svolge una funzione intermedia fra l’estrazione delle materie prime e la lavorazione finale in prodotti ad alte prestazioni.

Tutti li vogliono

Entrerà in funzione nel 2025, con una capacità produttiva limitata inizialmente a 2.000 tonnellate metriche di magneti all’anno, sufficienti per 1,5 milioni di veicoli elettrici. Ma nel 2026 lavorerà a pieno regime, con 5.000 tonnellate metriche di volumi.

Magneti di terre rare della Neo Performance Materials

Una dipendente di Neo Performance Materials al lavoro

Foto di: Neo Performance Materials

Stando al ceo Rahim Suleman, la società sarebbe già in trattative con quasi tutte le Case del continente per vendere i suoi magneti di terre rare. Neo Performance Materials stima che l’85% dei motori elettrici utilizzi questo tipo di componenti.

Perché l’Europa piace

Ad attirare l’azienda nel Vecchio Continente sono state le politiche dell’Unione europea, che prevedono non solo lo stop alla vendita di auto a benzina e diesel dal 2035, per passare ai veicoli elettrici, ma anche le normative generali sulla riduzione delle emissioni. Come quella in vigore dall’anno alle porte, seppur tornata in discussione.

C’è poi il Critical raw materials act (Crma), che fissa obiettivi minimi di produzione e riciclo delle batterie. Intanto, da gennaio a oggi, le vetture full electric hanno raggiunto il 13% del market share.

A proposito di motori elettrici

Ford: produrre motori elettrici "in casa" aiuta contro la crisi

Le prossime auto elettriche Renault saranno superefficienti

Valeo e Mahle realizzano potenti motori elettrici senza magneti

BMW e DeepDrive sviluppano motori elettrici a doppio rotore

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata



Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?



La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo



Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni



Volvo sceglie Nvidia per portare sulle sue auto la guida “eyes-off” e “mind-off”