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Questa stazione di Tesla Supercharger sorge dove c’era un benzinaio

Si trova a Cordoba, in Spagna, e ha preso il posto di un distributore carburanti Shell: le foto

Distributore carburanti convertito in stazione Tesla Supercharger
Foto di: Tesla

La ricarica dell’auto elettrica è lenta rispetto al rifornimento di benzina? Le colonnine sono poche in confronto alle stazioni di servizio? Vero, ma è vero anche che le vetture a batteria possono fare il pieno di energia a casa, magari durante la notte.

E poi ci sono pure altre soluzioni, come quella di convertire i distributori di carburanti in hub per la ricarica dell’auto elettrica. I progetti non mancano e, adesso, l’idea viene abbracciata da chi, di veicoli a zero emissioni, se ne intende davvero, forse più di tutti nel mondo: Tesla.

Dalla benzina all’energia

Arrivano dalla Spagna, precisamente da Cordoba (7 Calle Gema), le immagini di una stazione Shell trasformata in un hub di Supercharger. Le speciali colonnine della Casa americana sono 8, con prese Ccs e potenze da 250 kW, disponibili 24 ore su 24 per 7 giorni su 7 e aperte anche a vetture di altri brand, però con prezzi diversi rispetto ai clienti fedeli a Elon Musk e soci (0,51 €/kWh dalle 12 alle 18 e dalle 22 alle 12; 0,56 €/kWh dalle 18 alle 22, con tariffa di occupazione da 1 €/min).

Distributore carburanti convertito in stazione Tesla Supercharger

Una foto che mostra chiaramente come le colonnine abbiano preso il posto delle pompe di benzina

Foto Di: Tesla
Distributore carburanti convertito in stazione Tesla Supercharger

La nuova stazione Tesla Supercharger illuminata di sera

Come si vede nelle foto, condivise pure su LinkedIn da addetti alla comunicazione di Tesla, il design mantiene il ricordo del vecchio distributore di benzina dell’azienda britannica della conchiglia giallorossa. Forse una scelta voluta per attirare i nostalgici dei motori a scoppio e gli scettici dell’auto elettrica, o forse una scelta obbligata. L’effetto finale è comunque piacevole agli occhi.