Ricaricare l’auto elettrica a Milano diventerà più semplice nei prossimi due anni. Nel capoluogo lombardo è stata inaugurato il progetto “City Plug” di A2A, che prevede l’installazione di 4.000 nuovi punti di ricarica nei prossimi 24 mesi.

Così, verrà triplicata la disponibilità attuale suddividendo i punti in 285 stazioni distribuite in modo uniforme su tutto il territorio comunale. In questo modo, Milano diventerà la città con la maggior densità di punti di ricarica pubblica d’Italia e tra le migliori in Europa.

Come funzionano

Le infrastrutture avranno un design compatto curato da Giugiaro Architettura, con la prima colonnina che è stata già inaugurata in via Manara. Capaci di ricaricare fino a 7 kW, queste stazioni (dotate fino a 14 punti in un singolo contatore) non avranno spazi dedicati, ma grazie alle dimensioni ridotte potranno essere installate in modo capillare nelle comuni aree di sosta blu e gialle della città.

Alimentate al 100% da energia rinnovabile, le stazioni sono pensate anche per soste lunghe, consentendo così ai cittadini di ricaricare la propria vettura senza necessariamente avere un box auto o una postazione sul luogo di lavoro.

Inoltre – sottolinea A2A – la ricarica fino a 7 kW ridurrà l’impatto sulla rete elettrica urbana permettendo al tempo stesso di installare un numero maggiore di colonnine rispetto alle controparti ad alta velocità (più impegnative sia in termini di dimensioni che a livello di energia).

Le dichiarazioni

Il Sindaco di Milano Giuseppe Sala accoglie A2A in città:

“La presenza capillare e discreta di colonnine di ricarica nei parcheggi non solo avvicinerà la nostra città alle grandi metropoli del mondo che hanno già adottato sistemi simili, ma darà un positivo impulso alla diffusione di veicoli elettrici, contribuendo così al processo di transizione ecologica che da tempo Milano ha avviato. Con questo progetto A2A dimostra di essere un punto di riferimento nell’innovazione rivolta alla sostenibilità”.

Segue Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A:

“A2A scommette sul fatto che il capoluogo lombardo, anche grazie a questa capillare infrastruttura, accelererà la transizione elettrica, e per questo ha progettato soluzioni che, riducendo sensibilmente il costo di investimento per ogni punto di ricarica, non richiedono uno stallo dedicato, né fissano un tempo limite di occupazione della colonnina, come invece avviene oggi per ogni altra colonnina sul territorio nazionale. 

La loro tecnologia e design avanzati consentono di andare incontro alle esigenze di ricarica dei cittadini.

In ambito urbano la necessità non è quella della ricarica veloce, con l’onere di scollegare e spostare il veicolo dopo una o due ore, bensì di lasciare l’auto parcheggiata la sera e ritrovarla carica la mattina, o lasciarla parcheggiata all’inizio della giornata lavorativa e trovarla carica al pomeriggio.

Un nuovo modello di ricarica che il Gruppo ha intenzione di mettere a disposizione dei centri urbani di tutto il territorio nazionale per supportarli nei loro processi di trasformazione.”