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Le cinesi Xpeng e GAC potrebbero produrre auto in Europa

I marchi trattano con l'austriaca Magna per localizzare la costruzione di veicoli e aggirare i dazi del Vecchio Continente

Linea assemblaggio Magna Steyr

Le Case cinesi vogliono produrre in Europa, sia per aggirare i dazi, sia per accorciare una catena del valore che permetterà loro di essere più competitive sotto tutti i punti di vista. Ecco perché Xpeng e GAC Motor trattano con Magna Steyr per trasferire parte della produzione in Austria.

L'azienda di Graz, sussidiaria del colosso Magna International, dovrebbe essere molto vicina alla firma del contratto. La realizzazione di veicoli elettrici per le due Case cinesi si affiancherebbe a quella della Mercedes Classe G e consentirebbe all'azienda austriaca di sostituire i "buchi" lasciati dalla Jaguar I-Pace e dalla Fisker Ocean. Magna costruirà anche auto per Ineos, ma non prima del 2026.

In Europa per l'Europa

Secondo l'agenzia di stampa di Graz Kleine Zeitung, Magna Steyr potrebbe chiudere l'affare a giugno e avviare la produzione entro la fine dell'anno. Inizialmente, il ruolo dell'azienda austriaca sarebbe quello di assemblare componenti pre-montati provenienti dalla Cina, dando vita a una sorta di processo ibrido, dislocato tra le fabbriche all'ombra della Grande Muraglia e lo stabilimento della Stiria.

Xpeng Mona M03

Xpeng Mona M03

Potrebbe quindi non garantire il ripristino della produzione a pieno ritmo in Austria, ma sarebbe comunque un'opportunità di ripartenza per Magna.

I piani di Xpeng e GAC

Intanto, a prescindere dall'accordo o meno con Magna Steyr, Xpeng e GAC sembrano avere le idee molto chiare per il futuro. Xpeng, infatti, ha deciso di voler crescere ancor più in fretta in Europa introducendo, oltre ai veicoli elettrici già in vendita su alcuni mercati, vetture con powertrain ibridi plug-in che le consentiranno di alzare i volumi.

aion-hyper-gt-3

GAC Aion Hyper GT3

GAC, invece con il suo brand emergente Aion, ha vissuto un 2024 di forte espansione in Cina e ora è matura per provare a dare l'assalto anche ai mercati occidentali.