L'elettrico non basta: così le Case cinesi vogliono crescere in Europa
Xpeng introdurrà auto range extender, mentre NIO e BYD affiancheranno i plug-in ai modelli a batterie. L'importante è vendere
Molte Case cinesi si sono lanciate sui mercati europei puntando solo sulle auto elettriche e pensando che la domanda di questo tipo di veicoli crescesse in modo esponenziale anno dopo anno. Ma la realtà è diversa: le vendite di vetture a zero emissioni stanno aumentando più lentamente del previsto.
I costruttori cinesi, quindi, corrono ai ripari per consolidare la presenza nel Vecchio Continente. Anche perché alcuni brand connazionali che hanno preferito proporre una gamma più articolata, fatta anche di auto termiche e ibride (leggasi MG o, più di recente, Omoda e Jaecoo), hanno dimostrato che con un buon prodotto e un buon prezzo si possono fare grandi cose.
Aspettando il Super Electric
L'ultima a mettere in discussione un piano di espansione "electric only" è Xpeng. Secondo il presidente Brian Gu, che ha parlato durante il lancio del brand sul mercato britannico, l'azienda starebbe valutando la possibilità di ampliare i listini inserendo anche i propri powertrain "Super Electric". Si tratta di una tecnologia range extender (EREV) in cui un motore termico funge da generatore di corrente che ricarica la batteria durante la marcia.
La Xpeng Mona M03
Con questi schemi propulsivi, Xpeng potrebbe fornire ai propri clienti vetture in grado di percorrere fino a 1.400 km prima di doversi fermare a ricaricare o fare rifornimento di benzina. Di questi, circa 430 potrebbero essere percorsi in modalità completamente elettrica.
I primi veicoli Super Electric saranno presentati in Cina entro la fine dell'anno e, a quel punto, non è escluso che li si possa vedere anche da noi. Da ricordare però che, al pari delle auto elettriche pure, anche quelle con range extender sono interessate dai dazi sulle importazioni.
Interessante il fatto che questa tecnologia range extender potrebbe essere utilizzata anche da Volkswagen, che con Xpeng ha una partnership strategica su alcuni suoi modelli. Da definire però se la Casa tedesca si limiterà a venderli in Cina o li proporrà anche altrove.
La NIO Firefly
Xpeng non è la sola
A fianco di Xpeng, anche NIO e BYD hanno capito che, per fare numeri più grandi in Europa, l'elettrico non basta. Entrambe le Case hanno perciò deciso di vendere, nel prossimo futuro, vetture ibride plug-in da affiancare a quelle 100% elettriche.
Lo faranno, oltretutto, sfruttando più di un brand ciascuna, per ampliare l'offerta e presidiare più segmenti di mercato. NIO, nello specifico, arriverà con i marchi Firefly e ONVO; BYD affiancherà Denza e Yangwang al brand principale.
Denza Z9 GT
L'interrogativo è: la scelta di avere vari tipi di alimentazione sarà passeggera e utile solo ad aspettare che l'elettrico prenda definitivamente piede o consolidata nel tempo, considerando anche i dubbi che animano le Istituzioni europee sullo stop ai motori termici nel 2035?
Fotogallery: Xpeng P7+
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