Per produrre auto accessibili, Lucid compra dalla fallita Nikola
La Casa americana si espande in Arizona per prepararsi a costruire i veicoli elettrici più piccoli. Così salva anche 300 ex dipendenti
Per una startup che muore ce n'è un'altra che cresce. E per crescere sfrutta anche il patrimonio lasciato da chi non ce l'ha fatta. Così si potrebbe riassumere la vicenda che vede Lucid legata a Nikola.
La Casa americana ha infatti annunciato l'acquisto di alcuni asset dal costruttore di camion elettrici e a idrogeno fallito all'inizio di quest'anno. L'acquisizione è avvenuto nell'ambito di un'asta fallimentare con la quale Nikola ha cercato di recuperare un po' di liquidità per appianare almeno in parte i debiti accumulati.
Un nuovo polo logistico in Arizona
Lucid Motors ha reso pubblica l'operazione con un comunicato stampa ufficiale nel quale ha fatto sapere di essere entrata in possesso di alcuni stabilimenti in Arizona.
Il camion elettrico Nikola Tre
"Lucid Group Inc., produttore dei veicoli elettrici più avanzati al mondo, ha annunciato oggi di aver raggiunto un accordo per l'acquisizione di alcuni stabilimenti e asset in Arizona precedentemente appartenenti a Nikola Corporation, soggetto all'approvazione del Tribunale Fallimentare degli Stati Uniti per il Distretto del Delaware. L'operazione non include l'acquisizione delle attività, della clientela o della tecnologia di Nikola relative ai camion elettrici a celle a combustibile a idrogeno di Nikola".
Dalle fabbriche ai centri ricerca
Lo stabilimento a cui si riferisce la nota è quello di Coolidge, dove Nikola costruiva i suoi camion a zero emissioni, che dista circa 25 minuti da quello di Casa Grande dove Lucid costruisce le sue due auto elettriche, la berlina Air e il SUV Gravity.
La Lucid Air nella versione supersportiva Sapphire
Lucid ha acquisito anche il quartier generale di Nikola a Phoenix, sempre in Arizona, che ospitava anche il centro di ricerca e sviluppo. Le strutture acquistate da Lucid comprendono anche alcuni laboratori per svolgere dei test su varie tecnologie e sulle batterie.
L'operazione permetterà a Lucid di preparare il terreno alla realizzazione dei prossimi modelli, quelli più piccoli e con i volumi maggiori e, allo stesso tempo, di salvare circa 300 posti di lavoro di ex dipendenti Nikola.
Fotogallery: Lucid Gravity
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