Tesla è l'unico marchio elettrico con una reputazione negativa
Un sondaggio americano piazza la Casa all'ultimo posto tra i brand a zero emissioni. E la situazione sta peggiorando
Che Tesla stia attraversando un momento difficile è noto a tutti. Sono mesi turbolenti, sul fronte delle vendite quanto su quello della reputazione. Ecco, proprio riguardo a questo aspetto, uno studio dell’Electric Vehicle Intelligence Report, società americana che svolge sondaggi per analizzare le tendenze di mercato, afferma che la Casa di Elon Musk (principalmente proprio a causa di Elon Musk) è l’unica tra quelle che producono auto elettriche a essere giudicata negativamente dagli automobilisti.
Il report è frutto di 8.000 interviste ad altrettanti consumatori statunitensi, ai quali sono state poste delle domande riguardo alla loro opinione sull’acquisto di un’auto elettrica. Parlando di brand, le risposte ottenute lasciano abbastanza a bocca aperta.
Tesla peggio di tutti
Parlando di Tesla, infatti, il 32% degli intervistati ha affermato di avere un’opinione “molto” o “abbastanza” positiva nel complesso. Ma il 39% ha invece affermato di avere un’opinione “molto” o “abbastanza” negativa.
Tesla è l’unico marchio sul quale le opinioni negative hanno superato quelle positive. Con un saldo pari a -7%, il costruttore americano, che è ancora leader per volumi di vendita negli USA, si è piazzato sotto VinFast, che ha chiuso penultima con un saldo “neutro” (0%).
Guardando la classifica, si scopre che in generale le startup fanno più fatica a farsi apprezzare di altri brand storici. Così, per esempio, prima di VinFast e Tesla ci sono Rivian e Lucid, mentre ai primi posti si trovano Honda, BMW e Chevrolet.
In realtà, dallo studio effettuato si è scoperto che Rivian e Lucid, come Polestar del resto, hanno ottenuto risultati poco confortanti soprattutto perché sono ancora abbastanza sconosciute, mentre Case come le già citate Honda e BMW sfruttano una notorietà costruita in decenni di presenza sul mercato con prodotti apprezzati e affidabili.
Honda, per esempio, si trova al primo posto assoluto grazie al fatto che negli USA vende la Prologue, vetture elettrica che ha incontrato il favore del pubblico ma che in realtà è prodotta sulla base di due elettriche a marchio General Motors: la Chevrolet Blazer e la Cadillac Lyriq.
Tesla soffre anche sulla ricarica (domestica)
Tornando a Tesla, gli automobilisti si sono espressi in modo inequivocabile anche sulla loro propensione all’acquisto. Alla domanda “Compreresti una Tesla come prossima auto elettrica” i giudizi sono stati i peggiori sia in termini assoluti sia in tutte le categorie di età degli intervistati e di budget disponibile.
C’è di più. Tesla si è classificata all’ultimo posto anche quando nel sondaggio sono state poste domande sui vari brand di wallbox. Ha ottenuto il peggiore punteggio di tutti. L’unico fronte su cui la reputazione resiste riguarda la ricarica pubblica. Criticare la rete dei Supercharger, in effetti, sarebbe davvero difficile per efficienza, diffusione e prestazioni.
A questo punto, la domanda è: può Elon Musk continuare a ricoprire il ruolo di ceo? La situazione è complicata, ma a quanto pare in Tesla credono ancora in lui, nonostante quanto affermato dal Wall Street Journal.
Fotogallery: Tesla Model Y 2025
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