Questo motore per bici elettriche è supercompatto ma superpotente
Ha un rapporto di trasmissione di 22:1 e sviluppa 70 Nm di coppia. È così compatto che può essere montato anche sulla ruota anteriore
Con le e-bike che fanno numeri sempre maggiori, l'innovazione tecnologica corre. E così, a Eurobike 2025, Moving Magnet Technologies (MMT) ha presentato un nuovo motore elettrico che si inserisce nel mozzo delle ruote e offre grandi prestazioni con un ingombro piccolissimo.
È stato messo a punto grazie al contributo della svizzera Sonceboz, azienda che lavora nel campo della meccatronica, e con eBikeLabs, società francese che opera nel settore del software per biciclette elettriche.
Un'incredibile coppia motrice
Il motore presentato da MMT ha un peso di soli 2,5 kg, eppure eroga una coppia di 70 Nm e ha un incredibile rapporto di trasmissione di 22:1. È anche dotato di frenata rigenerativa, che consente di ricaricare la batteria quando si viaggia in discesa, ed è dotato di un sensore di coppia integrato che permette di viaggiare con una pedalata più naturale e reattiva.
- Peso: 2,5 kg
- Coppia motrice: 70 Nm
- Rapporto di trasmissione: 22:1
Il motore è stato progettato per biciclette a pedalata assistita da usare principalmente in città. È ideale sulle biciclette a velocità singola minimaliste ed eleganti che - si pensa - invaderanno le nostre strade nei prossimi anni.
Arriva nel 2027
Il motore della MMT è attualmente in fase di messa a punto. In particolare, grazie a eBikeLabs, si sta lavorando per dotarlo anche di immobilizer, così che riduca il rischio di furto della bicicletta, e a un sistema di personalizzazione intelligente della marcia che consentirà di tarare il funzionamento del motore stesso sulle caratteristiche d'uso di chi pedala.
"Con questo motore nel mozzo, Sonceboz, MMT ed eBikeLabs puntano a stabilire un nuovo punto di riferimento per le bici urbane premium - ha dichiarato Damien Wittwer, che ricopre il ruolo di direttore presso Sonceboz -. La nostra competenza meccatronica garantisce una produzione affidabile e di alta qualità, pronta per i marchi più esigenti. Non ci limitiamo a costruire motori: vi diamo gli strumenti per distinguervi in un mercato che richiede una mobilità urbana più intelligente, silenziosa e integrata".
Oltre che per biciclette da città premium, il motore potrebbe essere utilizzato in futuro anche come unità propulsiva connessa alla ruota anteriore. Questo consentirebbe di avere una bicicletta (in questo caso, magari, una mountain bike) a trazione integrale. Per ora, sono poche a offrire questa tecnologia, ma in futuro i modelli a "2 ruote motrici" saranno più diffusi, almeno in certe nicchie di mercato.
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