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Questa colonnina ricarica 100 km di autonomia al minuto

Realizzata dalla cinese Orange Charging, arriva a un potenza di 1.600 kW. Stabilito un nuovo record di potenza

Colonnina Orange Charging da 1600 kW
Foto di: InsideEVs

Ansia da ricarica addio! In Cina c’è una colonnina che fa recuperare 100 km di autonomia al minuto. Neanche il tempo di prendere un caffè che un messaggio sul cellulare vi avvisa che dovete staccare l’auto perché siete già al 100%.

Non è fantascienza. È quello che ha fatto Orange Charging, società cinese affiliata al gigante di ride-sharing Didi, che in Cina vanta una rete di 46.000 colonnine di cui quasi la metà con potenze superiori ai 180 kW. Ma torniamo alla ricarica lampo.

Arriva a 1.600 kW di potenza

La nuova colonnina di Orange Charging, da oltre 1 megawatt di potenza, è in grado di erogare energia fino a 1.600 kW attraverso un cavo studiato appositamente che è naturalmente raffreddato a liquido per gestire meglio il calore derivante dal passaggio di una quantità enorme di elettricità.

La colonnina, che è superflessibile, riesce a modificare in tempo reale la quantità di energia che eroga grazie all’adozione del software intelligente “Orange Charging Unicorn OS”, che consente una gestione integrata sia della corrente in uscita, sia dei cicli di carica e scarica della batteria di accumulo che è collegata alla colonnina stessa, che altrimenti, attraverso la sola rete elettrica, non potrebbe raggiungere tali valori di picco.

Denza D9 con 2 porte di ricarica

C'è anche chi, per ricaricare più fretta, usa 2 porte in parallelo, come la Denza D9

Tutti vogliono la ricarica lampo

In Cina la ricarica ultrarapida sta diventando velocemente realtà. Per quanto nessuna o quasi delle vetture in circolazione sia ancora in grado di sfruttare a pieno il potenziale di colonnine ad altissima potenza, la sfida tecnologica per chi offre la ricarica alla maggiore velocità vede tanti partecipanti.

 Tra questi, BYD, che ha lanciato una colonnina da 1.000 watt; Zeekr, che arriva a 1.200 watt, e Huawei che ha toccato addirittura picchi di 1.500 watt. Ad accompagnare queste aziende, pur stando in un certo senso dall’altra parte della barricata, c’è CATL, che dal canto proprio sta sviluppando batterie in grado di accogliere energia a quelle potenze senza compromettere sicurezza e durata.

Anche da noi la corsa alla ricarica “megafast” trova dei soggetti interessati. Alpitronic, tanto per citare un nome di eccellenza tutta italiana, ha infatti da poco lanciato colonnine da 850 kW e anche da 1.000 kW.