Anche l'Europa ha la sua colonnina di ricarica da oltre 1.000 kW
La società svizzera ABB E-Mobility presenta la OM M-Series, infrastruttura per auto elettriche da 1,2 MW
La società svizzera ABB E-mobility presenta un nuovo cabinet di potenza per la ricarica rapida delle auto elettriche, capace di erogare oltre 1 megawatt a veicolo. Battezzato ABB OM M-Series, il sistema vanta una densità di potenza ai vertici del settore, pari a 625 kW per metro quadrato, consentendo agli operatori di ottimizzare anche gli spazi limitati.
Il cabinet di distribuzione può essere abbinato a diversi dispenser della gamma ABB, offrendo una configurazione flessibile e adatta a diversi scenari d’impiego. La configurazione di punta, denominata M1200, utilizza tre cabinet di distribuzione e può erogare fino a 1,2 MW: questa potenza può essere destinata a un singolo veicolo tramite un connettore MCS raffreddato a liquido oppure ripartita tra un massimo di 24 veicoli elettrici dotati di connettori CCS o NACS.
Quando è configurato per la ricarica in megawatt, il solo dispenser compatibile con il nuovo cabinet è l’ABB OM Ultra, capace di fornire fino a 1.500 ampere a una tensione massima di 980 volt. È dotato di un unico cavo MCS, pensato specificamente per i veicoli pesanti.
Caricatore rapido DC ABB OM Ultra
Per le auto elettriche passeggeri, il dispenser ABB OM Solo può invece erogare fino a 800 kW a un singolo veicolo, grazie a una corrente di picco di 800 ampere. È equipaggiato con un singolo cavo raffreddato a liquido, configurabile con connettore CCS oppure NACS.
Lo stesso caricatore è disponibile anche con cavo CCS raffreddato a cambiamento di fase: in questo caso la corrente massima scende a 600 ampere. È prevista inoltre una versione con cavo NACS raffreddato ad aria, capace di erogare fino a 375 ampere. ABB propone anche il dispenser ABB OM Duo, dotato di due uscite, ciascuna in grado di fornire fino a 800 ampere.
Naturalmente, non tutti i siti hanno le stesse esigenze, e ABB ne è ben consapevole. Per questo la gamma include anche cabinet di potenza più piccoli: il modello base M200 offre 200 kW, seguito dall’M400 con 400 kW e dall’M800 con 800 kW.
Caricatore rapido DC ABB OM Duo
L’intero sistema è modulare: una stazione può iniziare con un’unità base da 200 kW e aggiungere successivamente ulteriori cabinet in base all’aumento dell’utilizzo. Inoltre, poiché i dispenser devono essere collegati soltanto al cabinet di potenza, i costi di aggiornamento e ampliamento restano contenuti.
Con i moderni veicoli elettrici ormai in grado di ricaricare a potenze superiori ai 300 kW, anche l’infrastruttura deve adeguarsi a queste crescenti esigenze energetiche.
ABB E-Mobility non è certo l’unica azienda a puntare sulla ricarica in megawatt. Anche Alpitronic dispone di un sistema split DC compatibile con la ricarica in megawatt, capace di erogare fino a 600 kW a un singolo veicolo. La più recente generazione dei Supercharger di Tesla può arrivare a una potenza complessiva di 1,2 MW. Anche BYD è fortemente impegnata in questo settore con i suoi Flash Charger da 1,5 MW.
Consigliati per te
Le 10 mete più popolari da raggiungere in auto elettrica
Quante saranno le auto elettriche vendute nel mondo quest’anno
Tesla sperimenta le code virtuali ai Supercharger
La Xiaomi YU7 GT è il SUV più veloce al mondo al Nurburgring
L'Intelligenza Artificiale allunga la vita delle batterie
Le ultime Tesla Model S e Model X sono fatte così
Come funziona il robot di ricarica per robotaxi: video