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Batterie allo stato solido? Tesla preferisce quelle tradizionali

La Casa americana pensa che le batterie al litio possono migliorare ancora tanto ed essere più efficienti anche nei prossimi anni

Le batterie tradizionali possono migliorare ancora di più

Nonostante l’interesse dell’industria verso le batterie allo stato solido, considerate da molti come la prossima grande rivoluzione nel campo dell’elettrificazione, Tesla continua a investire con convinzione nel miglioramento delle tecnologie già esistenti.

Le batterie agli ioni di litio - e in particolare quelle al litio-ferro-fosfato (LFP) - hanno ancora ampi margini di sviluppo, almeno secondo la Casa americana. Lo ha dichiarato Lars Moravy, vicepresidente dell’ingegneria veicoli, durante l’evento X Takeover dedicato alla community Tesla.

Miglioramenti costanti

Secondo Moravy, i progressi raggiunti finora—soprattutto in termini di densità energetica, durata e costi— sono solo l’inizio. La LFP è una chimica meno costosa e più stabile rispetto ad altre soluzioni ed è ormai ampiamente diffusa nei modelli di fascia media.

Tesla Model S Ultra Red del 2023

Tesla Model S Ultra Red 

Tesla si aspetta che, attraverso l’ottimizzazione dei materiali, del design delle celle e dei processi produttivi, si possano ottenere miglioramenti costanti nei prossimi anni. Il ritmo di crescita stimato è di circa il 3% annuo, un dato che nel tempo può fare la differenza. Basti pensare che la Model S del 2012 aveva circa 430 km di autonomia, mentre oggi può superare i 640 km con una sola ricarica, pur con costi inferiori, anche al netto dell’inflazione.

Efficienza e velocità di ricarica

Tesla ha recentemente adottato nuove celle fornite da LGES e CATL, oltre a quelle già prodotte internamente, come quelle del Cybertruck. Le innovazioni riguardano elettrodi, elettroliti, confezionamento e layout delle celle.

Ma il colosso statunitense non è l’unico a crederci: Ford e General Motors stanno lavorando su celle ricche di litio e manganese (LMR), mentre Lucid ha annunciato una ricarica record di oltre 350 km in 10 minuti. BYD, leader in Cina, ha stupito tutti con sistemi capaci di accettare fino a 1.000 kW di potenza.

Se è vero che le batterie allo stato solido rimangono l’obiettivo di lungo termine per molte Case (o è già realtà per alcuni brand) è altrettanto vero che il presente dell’elettrico passa per un’evoluzione continua, fatta di passi piccoli ma concreti.