I marchi d'auto cinesi si stanno prendendo l'Europa
Il Dragone fa la voce grossa nel continente con tanti brand in forte crescita, da MG a BYD e ma non solo: ecco come la Cina avanza
Il Vecchio Continente si sta trasformando in un terreno sempre più fertile per i marchi d'auto cinesi. Dall'ibrido (o "super ibrido" per alcuni modelli) fino all'elettrico, i costruttori del Dragone stanno registrando numeri di vendita in costante crescita.
A testimoniarlo sono i dati di JATO Dynamics relativi al primo semestre del 2025, che ha visto MG e BYD tra le protagoniste.
MG e BYD avanzano
A guidare l'avanzata dei marchi cinesi è MG, con circa 151.600 unità vendute, grazie a una gamma ampia che spazia dalle elettriche alle ibride fino ai modelli puramente endotermici. Ma a far parlare sono anche altri protagonisti emergenti, come BYD.
Nuova MG4, le foto del modello per la Cina
BYD Dolphin Surf
Il gigante cinese ha già superato il proprio totale di vendite europee del 2024 nella prima metà dell’anno: oltre 70.500 unità consegnate, grazie soprattutto al lancio di nuovi modelli come Dolphin Surf, Atto 2 e il SUV plug-in Seal U, che ha eguagliato la Volkswagen Tiguan come SUV PHEV più venduto in Europa.
Chery in rapida ascesa, Xpeng può crescere ancora
Evidente anche la crescita del Gruppo Chery con Omoda & Jaecoo. Dall'entrata sul mercato europeo avvenuta a febbraio 2024, i due brand hanno messo insieme oltre 50.000 consegne. Solo nei primi sei mesi del 2025 sono state vendute 31.727 auto e in alcuni Paesi sono state raggiunte quote di mercato significative. Per esempio il Regno Unito, dove il brand ha raggiunto il 2% del totale.
Jaecoo 7 Super Hybrid
Xpeng G6 (2025)
Occhio anche a Xpeng, seppur con numeri più contenuti. Il brand cinese - da qualche mese approdato anche in Italia - ha registrato una crescita percentuale ancora più impressionante. Le sue 8.400 unità vendute nel primo semestre superano già le 8.100 dell’intero 2024, trainate dal nuovo SUV compatto G6, pensato per competere direttamente con Tesla Model Y. Anche il SUV G9 ha contribuito a rendere il marchio più visibile nei mercati europei.
Diversa la situazione per Nio, che con soli 370 esemplari venduti fatica a imporsi. Le dimensioni generose e i prezzi elevati della sua gamma premium sembrano non convincere i clienti europei, ancora più inclini a scegliere marchi consolidati come BMW o Audi. Tuttavia, il futuro lancio della gamma Firefly – più accessibile – potrebbe cambiare le carte in tavola.
In altri termini, oggi l’insieme dei brand cinesi vale quasi quanto Mercedes in termini di vendite europee. Un segnale forte che conferma come i prodotti cinesi non siano più confinati a un ruolo marginale.
Vendite di auto elettriche cinesi in Europa (gen-giu)
- BYD: 41.270 (+143%)
- MG: 24.744 (-45%)
- Xpeng: 83.46 (+273%)
Vendite di auto elettriche cinesi in Europa (giugno)
- BYD: 9.153 (+132%)
- MG: 6.615 (-51%)
- Xpeng: 1.719 (+328%)
Consigliati per te
Tesla rende obbligatorio il feedback sulla guida assistita
Mazda rinvia la nuova generazione di auto elettriche: ecco perché
Il 19 maggio partono gli incentivi auto elettriche in Germania
Dovevano conquistare l'Europa, invece le kei car sbarcano in Cina
Perché Volkswagen rinvia la Golf elettrica
Tesla sperimenta le code virtuali ai Supercharger
Sorpresa: il 93% dei camionisti elettrici non tornerebbe indietro