Mazda rinvia la nuova generazione di auto elettriche: ecco perché
Non più nel 2027: il primo modello a batterie basato sulla nuova piattaforma dedicata arriverà nel 2029
Nella corsa mondiale allo sviluppo di auto elettriche belle, economicamente accessibili e con sufficiente autonomia, Mazda è piuttosto in ritardo. La Casa giapponese avrebbe dovuto rispondere con una nuova piattaforma dedicata e un modello previsto per il 2027.
Ma Automotive News riporta che il marchio ha rinviato il progetto di due anni: il debutto non avverrà prima del 2029.
Niente di irreversibile
Anche il CEO Masahiro Moro ha ammesso, durante una conference call sui risultati finanziari, che il progetto era così poco avanzato da non aver ancora richiesto investimenti irreversibili.
“Non abbiamo dovuto svalutare né cancellare alcun impianto. Abbiamo preso la decisione prima di iniziare. Per quanto riguarda i BEV, siamo sempre stati prudenti.”
Tradotto: nessuna linea produttiva riconvertita, nessun contratto definitivo coi fornitori, nessun investimento industriale realmente vincolante. Più che una ritirata strategica, sembra il segno che Mazda non sia davvero avanzata.
Adesso l’azienda concentrerà la maggior parte delle risorse sullo sviluppo di motori termici e ibridi. All’elettrificazione saranno destinati solo 6,46 miliardi di euro entro il 2030; cifra contenuta rispetto a quelle di grandi costruttori come Ford, General Motors e Toyota, che hanno stanziato importi ben superiori.
Arma a doppio taglio
Va comunque detto che Mazda non dispone delle stesse risorse di certi colossi. È un costruttore più piccolo e con margini di errore ridotti. Da questo punto di vista, la prudenza è comprensibile.
Le indagini di mercato mostrano però che gli automobilisti elettrici sono generalmente soddisfatti e fedeli. In più, i vantaggi tendono ad accumularsi: più auto elettriche si sviluppano, maggiore è l’esperienza acquisita in progettazione, produzione e assistenza. Aspettare fino al 2029 o al 2030 potrebbe aggravare il ritardo.
La buona notizia per Mazda è che il lavoro sulle elettriche continua in Cina. Il marchio ha già lanciato alcuni modelli dall’aspetto convincente, sviluppati insieme a partner locali e dotati di tecnologie moderne.
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