Italia e Germania alleate contro il “tutto elettrico” nelle flotte
Intesa fra Roma e Berlino per chiedere all’Europa di rivedere la proposta sull’elettrificazione delle flotte nel 2030
Italia e Germania sulla stessa strada verso la sostenibilità dell’autonoleggio. Un settore che, secondo una proposta dell’Europa, dovrà contare solo su veicoli elettrici già dal 2030. I due Paesi, però, non ci stanno.
“Posizione comune – si legge in una nota del Mimit – tra il ministero delle Imprese e del Made in Italy e il BMWE, il ministero tedesco per gli Affari economici e l’Energia, sull’iniziativa della Commissione europea per la decarbonizzazione delle flotte aziendali.
L’intesa – continua – vede il Mimit e il BMWE concordi nel chiedere all’Europa una linea d’azione flessibile ed equilibrata, fondata sulla neutralità tecnologica, insieme a incentivi e strumenti che facilitino il processo di transizione”.
Fiat 500e in una flotta Hertz
Stop allo stop
Roma e Berlino aggiungono che l’approccio dovrebbe “essere preso in considerazione per tutti i tipi di flotte: autovetture, veicoli commerciali leggeri e veicoli pesanti”. Insomma, è tutto lo stop a benzina e diesel del 2035 che andrebbe ridiscusso.
“Con questa intesa – commenta poi il ministro Adolfo Urso – ribadiamo il nostro impegno per una transizione sostenibile che favorisca l’innovazione e la competitività dell’industria europea. Si tratta di una svolta storica in Europa: abbiamo il dovere di sostenere misure efficaci e flessibili, capaci di accompagnare le imprese nel percorso verso la decarbonizzazione, senza gravare con regolamentazioni rigide e penalizzanti.
Con il BMWE lavoriamo insieme per guidare questa trasformazione, ponendo la neutralità tecnologica e la sostenibilità al centro del futuro della mobilità europea”.
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