Pronto il triciclo elettrico solare Aptera, anche grazie all'Italia
La startup ha finito lo sviluppo dello strano veicolo a zero emissioni: a breve la presentazione ufficiale del modello definitivo
Aptera ce l’ha fatta. E non era scontato che questa storia avesse un lieto fine. La startup californiana che da anni è concentrata sulla progettazione dell’omonimo triciclo elettrico a pannelli fotovoltaici ha fatto sapere che il 27 giugno presenterà al mondo il modello di serie di questo innovativo veicolo a zero emissioni.
Come per molte altre aziende che si sono cimentate nel campo della mobilità del futuro, anche Aptera ha affrontato momenti di profonda crisi. Finanziaria, principalmente. E il progetto, proprio per la mancanza di fondi in grado di sostenere lo sviluppo e la messa in produzione, ha rischiato più volte lo stop. Invece, round di finanziamento dopo round di finanziamento, siamo arrivati al debutto sul mercato.
Ci sono più di 50.000 ordini
Quando Aptera ha aperto gli ordini, nel 2021, ha trovato subito 7.000 sostenitori che hanno voluto versare la caparra per garantirsi uno dei primi esemplari. Da allora gli ordini sono aumentati, sforando quota 50.000. L’azienda ha potuto fare leva su questo volume di potenziali clienti per raccogliere soldi da banche e fondi di investimento e andare avanti. Ma sviluppare un veicolo così innovativo è complicato. E i soldi sono finiti. È capitato nel 2023 e di nuovo nel 2024. In qualche modo, però, si sono trovati nuovi sostenitori e il progetto è andato avanti.
Il triciclo Aptera nella sua versione di serie
“Questo è il momento che abbiamo aspettato per anni - ha dichiarato Chris Anthony, ceo di Aptera -. Il 27 giugno presenteremo la versione di serie del nostro triciclo, quella che ci prepariamo a mettere in produzione e a consegnare ai nostri clienti”. Aptera, infatti, ha superato la fase di prototipazione e ha avviato la costruzione di alcuni veicoli di preserie che non si discostano da quelli che saranno messi in vendita.
C’è tanta Italia in questa Aptera
L’Italia ha avuto un ruolo fondamentale per il successo del triciclo solare Made in USA. I pannelli della carrozzeria, realizzati in fibra di carbonio per contenere il peso e migliorare l’efficienza, sono stati realizzati dalla C.P.C., con sede a Modena, nel cuore della Motor Valley.
Non solo. Per affinare le forme e migliorare il Cx, che ha raggiunto il valore record di 0,15 (c’è chi dice addirittura 0,13 o 0,12), il triciclo Aptera si è recato a Torino, per svolgere dei test nella galleria del vento di Pininfarina. Ma torniamo al presente.
I pannelli fotovoltaici coprono tutta la parte superiore della carrozzeria
Il 27 giugno Aptera presenterà ufficialmente il suo veicolo a zero emissioni. Lo farà con una diretta YouTube che si potrà seguire a questo link. Poi, darà il via a un tour negli Stati Uniti per far toccare con mano uno dei mezzi più innovativi di questi ultimi anni. Un progetto che dimostra come nuove forme di mobilità possano trovare il loro spazio in un futuro tutt’altro che ipotetico.
Fotogallery: Il modello di serie del triciclo solare Aptera
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