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Paradosso Nio: la batteria allo stato semisolido è un fallimento

Offerta a noleggio, la cella costa tanto e offre troppi chilometri di autonomia rispetto all’uso quotidiano di un’auto elettrica

Batteria della Nio ET7

Foto di: Nio

Di: Dr. Stefan Leichsenring

Tradotto da: Riccardo Ciriaco

17 nov 2025 alle 13:00

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Annunciata in pompa magna a inizio 2021 e testata nel 2023, la batteria allo stato semisolido di Nio è ufficialmente morta: la produzione viene infatti interrotta dopo poche centinaia di unità, come dichiarato dall’amministratore delegato William Li. Il motivo? La scarsa domanda.

Tre anni dopo la presentazione, Nio aveva avviato la produzione di serie della cella ad aprile 2024. I numeri erano promettenti: densità energetica di 150 kWh e autonomia di 1.000 km. Secondo Li, il pacco batterie si era persino rivelato un ottimo strumento di marketing.

Troppi km: non servono

Il problema è che sarebbe stato sfruttato poco dalla clientela. L’accumulatore veniva infatti montato su vetture Nio a noleggio e, invece di essere ricaricato, poteva essere sostituito nelle stazioni di battery swap, con opzioni da 75 o 100 kWh.

“È vero che offre un’autonomia elevata grazie all’alta densità energetica, ma è anche più costosa delle batterie tradizionali”, spiega Li.

NIO 150kWh Battery Range Test by William Li

Il ceo attribuisce la scarsa domanda anche, paradossalmente, all’eccellente stato dell’infrastruttura di battery swap in Cina: “Anni fa, quando non c’erano molte stazioni, il rapporto d’uso tra le batterie da 75 e 100 kWh era 50/50. Ora che abbiamo oltre 3.500 stazioni, il 97% degli utenti preferisce la versione da 75 kWh rispetto a quella da 100 kWh”.

Li ammette poi che il numero di persone interessate a percorrere 1.000 km senza sosta è ridotto. Perciò la batteria non arriverà neanche in Europa, dove servirebbero ulteriori test e omologazioni specifiche. Le risorse saranno invece destinate alla costruzione di nuove stazioni.

“La batteria in abbonamento da 150 kWh è costosa e riteniamo anche che non abbia senso né dal punto di vista commerciale, né da quello dell’uso reale o dell’esperienza dell’utente”.

Lo stesso Li aveva testato l’accumulatore durante un viaggio di prova da 14 ore a dicembre 2023, alternandosi alla guida con altre persone e marciando alla velocità media di 84 km/h.

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Fonte: Electric-Vehicles.com

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