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Ogni quanto vanno cambiate le batterie delle auto elettriche

Nuove ricerche dimostrano che è estremamente raro dover sostituire la batteria di un'auto elettrica moderna

EV Battery Longevity
Foto di: Ralph Hermens

Uno dei dubbi che più preoccupano chi sta pensando di acquistare un’auto elettrica è semplice: quanto durerà la batteria? E, tutto sommato, è comprensibile. La maggior parte di noi ha esperienza solo con le batterie agli ioni di litio di smartphone e laptop, che dopo qualche anno spesso faticano persino ad arrivare a fine giornata. E chi vorrebbe comprare un’auto da 40.000 o 50.000 euro sapendo che il suo componente più costoso potrebbe deteriorarsi rapidamente?

La realtà, però, è che le auto elettriche non sono come gli smartphone. Secondo una nuova analisi della startup americana Recurrent, specializzata nel monitoraggio dello stato delle batterie EV, le batterie moderne hanno probabilità estremamente basse di guastarsi e la loro affidabilità continua a migliorare.

"È davvero raro che si debba sostituire una batteria - ha spiegato Liz Najman, direttrice del market insights di Recurrent -. Certo, può capitare un difetto di produzione. Ma una volta che l’auto è su strada e funziona bene, non c’è motivo di preoccuparsi".

I numeri che rassicurano

Recurrent ha analizzato i dati telematici di migliaia di auto elettriche per valutare lo stato di salute delle batterie. Per stimare quante batterie vengano realmente sostituite, la società ha osservato sia gli improvvisi aumenti dell’autonomia mostrata dai veicoli, un indicatore tipico di un cambio batteria, sia le segnalazioni fornite direttamente dai proprietari.

Il risultato è rassicurante: meno del 4% degli utenti ha dovuto sostituire la batteria. Questo dato esclude i casi legati a grandi richiami ufficiali, come quelli che hanno coinvolto Chevrolet Bolt e Hyundai Kona, e considera solo sostituzioni dovute a difetti imprevisti, usura o danni fisici.

Come prevedibile, le auto più datate mostrano tassi più elevati:

  • Modelli venduti tra il 2011 e il 2016 (es. la prima Nissan Leaf): 8,5% di batterie sostituite. La tecnologia dell’epoca era meno avanzata: la Leaf, ad esempio, non disponeva del raffreddamento attivo della batteria, rendendola più soggetta a degrado.
  • Modelli venduti tra il 2017 e il 2021 (seconda generazione, come Chevrolet Bolt e le prime Tesla Model 3): 2% di sostituzioni. In questi anni i costruttori hanno introdotto sistemi di gestione termica molto più efficaci.
  • Modelli venduti dal 2022 in poi: appena 0,3% di sostituzioni. Per queste generazioni più recenti, gli eventuali problemi sono quasi sempre dovuti a difetti di fabbrica e non alla perdita di capacità legata ai chilometri, la preoccupazione più comune tra chi valuta un’auto elettrica.

Perché le batterie moderne durano di più

Secondo Najman, il merito è soprattutto dei grandi progressi nella gestione termica: i sistemi sono più efficienti e proteggono meglio la batteria da temperature estreme; quasi tutte le auto elettriche precondizionano automaticamente la batteria quando si imposta sul navigatore la destinazione verso una colonnina.

"I costruttori hanno davvero imparato come mantenere sicure e stabili le batterie agli ioni di litio", ha spiegato Najman.