Le auto elettriche sportive Hyundai avranno cambio (quasi) vero
Il cambio verrebbe simulato attraverso un software ad hoc, ma userebbe leva tradizionale e forse anche il pedale della frizione
Le auto elettriche non hanno bisogno di un cambio. È uno dei concetti base della mobilità a zero emissioni: il motore eroga coppia in modo continuo e funziona con un semplice rapporto fisso. In rari casi, su auto ad alte prestazioni, si mettono un paio di marce, anche per una questione di efficienza. Ma non è la regola.
Hyundai, però, va contro corrente e lavora per riportare un cambio (quasi) vero anche sulle auto a batteria. Il tutto, per regalare agli appassionati modelli più coinvolgenti da guidare.
L'esperimento Ioniq 5 N funziona
Tutto è iniziato con la Hyundai Ioniq 5 N, la sportiva elettrica coreana che ha introdotto il sistema “N e-Shift”. Attraverso software, gestione della coppia e suoni artificiali, la vettura simula il comportamento del cambio automatico doppia frizione a otto rapporti della Hyundai i30 N.
La Hyundai Ioniq 5 N ha introdotto per prima il cambio automatico simulato
Il giochino funziona. Chi guida una N elettrica (ora lo stesso software è presente anche sulla Ioniq 6 N) lo sa: il risultato non è artificiale e il divertimento è assicurato. Ma ora i tecnici Hyundai vogliono spingersi oltre.
Dopo l'automatico arriva il manuale
Secondo alcune indiscrezioni, che fanno leva anche su certi brevetti emersi negli ultimi mesi, la Casa starebbe studiando un sistema ancora più realistico, con una vera leva del cambio e un’esperienza più vicina a quella di una sportiva tradizionale. Non si tratterebbe di un cambio meccanico vero e proprio collegato agli ingranaggi – che sulle elettriche continuerebbero a non servire – ma di un’interfaccia fisica capace di simulare innesti, cambi marcia e forse persino l’uso di un pedale della frizione.
Anche Porsche ha in cambio siumulato sulla Cayenne Turbo Coupé Electric
L’idea nasce da una constatazione: molte auto elettriche sono velocissime, ma spesso risultano meno emozionanti. Hyundai, con il reparto N, ha deciso di lavorare non soltanto sulle prestazioni pure, ma anche sul piacere di guida in sé e per sé. Una cosa che stanno facendo tra l'altro anche altri costruttori.
Porsche, per esempio, starebbe lavorando a un sistema simile per la futura Cayenne elettrica. Anche in questo caso l’obiettivo non sarebbe introdurre un vero cambio tradizionale, ma simulare il comportamento di una trasmissione sportiva per rendere la guida più appagante e meno “piatta”.
Fotogallery: Hyundai Ioniq 6 N
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