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Questo dispositivo riscalda l’auto elettrica senza ridurre l’autonomia

Si chiama Heated Chiller e sostituisce i tre componenti responsabili del riscaldamento interno e del controllo della temperatura della batteria

Webasto Heated Chiller
Foto di: Webasto Group

Mantenere la batteria dell’auto elettrica alla giusta temperatura è fondamentale: se qualcosa va storto, le conseguenze, come autonomia ridotta, ricariche lente e un degrado accelerato degli accumulatori, sono immediate. Per questo i costruttori hanno sviluppato un’ampia varietà di sistemi dedicati al controllo termico. Il problema? Spesso sono complessi e poco efficienti.

Ma ora la tedesca Webasto, uno dei principali fornitori del settore, vuole introdurre maggiore semplicità grazie a un dispositivo in grado di sostituire tre componenti presenti nei sistemi tradizionali.

Si chiama Heated Chiller ed è una piastra innovativa, 3-in-1, per riscaldare e raffreddare, attualmente in sviluppo per veicoli elettrici a 800 volt. Il dispositivo promette di ridurre le dispersioni, migliorare il riscaldamento dell’abitacolo in condizioni di freddo estremo e mantenere la batteria alla temperatura ideale; il tutto riducendo i costi.

Ecco come funziona: video

Secondo Webasto, il nuovo componente ad alta tensione sostituisce l’air heater, il riscaldatore del liquido ad alta tensione e il chiller presenti nelle configurazioni più complesse. L’Heated Chiller può scaldare il liquido di raffreddamento della batteria per migliorarne prestazioni, velocità di ricarica e durata. Può anche dissipare il calore in eccesso tramite il chiller integrato e riscaldare direttamente il refrigerante utilizzato dalla pompa di calore, contribuendo a rendere più rapido il riscaldamento dell’abitacolo.

Il sistema opera collegandosi sia al circuito del liquido di raffreddamento, sia al circuito del refrigerante; una soluzione interessante nel panorama EV. E visto che può sostituire tre componenti e la relativa tubazione, consente di risparmiare spazio prezioso all’interno del veicolo. Potrebbe inoltre semplificare la diagnosi di eventuali problemi futuri, anche se non è ancora chiaro quanto potrebbe costare la sua sostituzione in caso di guasto.