Le batterie per auto elettriche di BYD avranno “zero difetti”
La Casa di Shenzhen si lancia nell’operazione “Zero Defects”: processi standard per ridurre al minimo i problemi
La perfezione non esiste, ma le batterie della cinese BYD promettono di avvicinarsi. La Casa di Shenzhen lancia infatti l’iniziativa “Zero Defects”, pensata per ridurre al minimo i difetti degli accumulatori di trazione per auto elettriche.
L’idea è molto semplice, almeno sulla carta: standardizzare tutte le fasi di creazione e gestione delle batterie, dalla produzione al servizio clienti, per ottenere un’uniformità tale da garantire l’assenza quasi totale di problemi.
BYD Dolphin Surf (2025)
Stando ad alcune fonti sentite dalla testata locale CarNewsChina, l’operazione Zero Difetti sarebbe già partita nel terzo trimestre di quest’anno e promette di completarsi entro il 2026.
Le tempistiche coincidono con la crescita di BYD come fornitore di batterie per altre Case auto. Secondo gli ultimi dati, riferiti ai primi 9 mesi del 2025, la Casa di Shenzhen ha sfornato una quantità di accumulatori pari a 113,42 GWh, di cui 23,65 GWh (il 20,85%) forniti a clienti esterni.
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