Anche Geely testerà le batterie allo stato solido entro l'anno
La Casa cinese annuncia la volontà di avviare prove su strada dei suoi accumulatori per auto elettriche
La Cina corre sulle batterie allo stato solido. L’ultima mossa è firmata Geely, che ha appena fatto sapere di aver convalidato in via definitiva la propria tecnologia e di essere in procinto di realizzare i primi prototipi di una batteria completa proprio con elettrolita solido.
Nei piani del gigante cinese c’è quello di avviare i test su un veicolo in condizioni reali di guida già entro la fine dell’anno. Geely non ha fatto sapere su che tipo di veicoli testerà la sua batteria allo stato solido, ma la notizia fa scalpore, considerando che il gruppo è proprietario di brand come Volvo, Polestar e Lotus e che, quindi, anche questi marchi potranno presto beneficiare di questo nuovo tipo di accumulatore.
Quindici anni di innovazione
Facciamo un passo indietro. Geely ha iniziato a lavorare sullo stato solido nel 2010. Ha deciso di sviluppare gli accumulatori internamente per avere un maggiore controllo sull’intero processo di messa a punto e realizzare un prodotto in grado di differenziarsi da quelli che saranno adottati dalla concorrenza.
Nel 2025, Geely ha sottoposto la struttura che si occupa della progettazione delle batterie a una profonda riorganizzazione, riunendo tutti gli uffici tecnici in un’unica entità chiamata Zhejiang Jiyao Tongxing Energy Technology. Questo centro, oltre a lavorare sulla progettazione e sulla definizione dei processi produttivi delle batterie allo stato solido, si impegna anche nella realizzazione di altri tipi di accumulatori di nuova generazione, come quelli al litio, ferro, fosfato (LFP) chiamati Aegis Short Blade.
Una densità di 400 Wh/kg
Nei suoi studi sulle batterie allo stato solido, Geely ha sperimentato vari tipi di elettroliti, sia basati su solfuri sia basati su ossidi. Tra le realtà più attive a livello nazionale, soprattutto per quanto riguarda partnership e collaborazioni con altre aziende e istituti di ricerca, la Casa cinese ha lavorato anche sulla chimica delle celle e sulla struttura interna ed è arrivata a realizzare un prodotto con 400 Wh/kg di densità.
Fotogallery: Geely Galaxy M9
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