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Torna la smart fortwo elettrica: perché (forse) costerà poco

Piattaforma e powertrain di origine Geely e una concorrenza agguerrita potrebbero spingere i listini verso il basso. Oppure no?

smart #2  - L'evoluzione
Foto di: smart

La smart fortwo elettrica sta tornando. Si chiamerà #2, nel pieno rispetto della nuova nomenclatura del brand rinato con la joint venture tra Mercedes e Geely. Ma si piazzerà un gradino sotto la #1, diventando di fatto la più piccola a listino.

La formula, del resto, è nota: dimensioni supercompatte e due posti secchi, come si vede dal teaser. L'auto - nome in codice project: two - arriverà nella sua versione definitiva il prossimo anno. Ma aspettando di vederla e di saperne le caratteristiche tecniche, ci si chiede: quanto costerà?

La concorrenza non manca

La certezza di quanto possa costare non c'è, ma si possono fare delle valutazioni di massima. E in base a queste si può immaginare un prezzo di listino inferiore a quello della precedente fortwo elettrica che, ricordiamolo, partiva da poco sopra i 25.000 euro.

smart #2  - La gamma

La nuova gamma elettrica di smart

Foto di: smart

Perché la nuova fortwo costerà meno? Prima di tutto perché arriverà in un momento storico in cui sul mercato i modelli elettrici economici non mancheranno. E non parliamo solo di auto "low-cost" come Dacia Spring o Leapmotor T03. A 25.000 euro, nel 2026, si potranno comprare anche vetture "cool" come MINI 3 porte, Fiat 500 o Renault 5. Tutte con almeno il doppio dei posti a disposizione, tra l'altro.

Elettrica dalla nascita

Poi c'è il fattore tecnologico. La prima smart fortwo elettrica nasceva sulla base di un'auto che era stata progettata per essere a benzina. Richiese un profondo lavoro di conversione e una serie di compromessi per accogliere la batteria e tutto il powertrain in un corpo vettura che si fermava a 2,7 metri.

Nuova smart fortwo coupé electric drive 2016

Tutti i modelli elettrici smart del passato

Questa nuova smart #2, invece, è elettrica fin da subito ed è solo così. Questo rende le cose più facili. Piattaforma e schema propulsivo sono di origine Geely, gruppo cinese che fa dell'efficienza e delle economie di scala uno dei maggiori punti di forza. Insomma, costerà meno farla.

L'obbligo del prezzo giusto

Dunque, si può ipotizzare un prezzo di partenza di 20.000 euro? Non è un valore irraggiungibile. Però ci sono delle incognite. Su tutte, l'impostazione premium. Cioè: la smart fortwo sarà un'auto pratica e agilissima in città, ma non sarà razionale. Non del tutto, almeno. Per fare colpo dovrà sprigionare il fascino tipico delle auto alla moda. Guidare una fortwo dovrà essere - come è stato in passato - uno status.

Il fatto che Mercedes si occupi del design di esterni e interni conferma la voglia di esclusività. Giocare al risparmio a tutti i costi non sarà garanzia di successo. Però non si possono nemmeno ignorare le regole del mercato.

Fotogallery: smart #2 teaser