Parco eolico da record in Romania: investimento da 348 milioni
Greenvolt guida uno dei più grandi progetti privati del Paese, parte della piattaforma Wind Rose da oltre 500 MW
Greenvolt accelera sul fronte delle rinnovabili in Europa orientale: il gruppo energetico ha infatti ottenuto un finanziamento da 348 milioni di euro per costruire un grande parco eolico in Romania.
L’operazione riguarda un impianto da 253,1 MW nella contea di Ialomița, destinato a diventare uno dei più importanti progetti privati del Paese. L’iniziativa si inserisce in un contesto di forte crescita delle energie pulite nell’area e punta a entrare in funzione entro il 2027, contribuendo alla transizione energetica locale.
Un maxi finanziamento per un progetto strategico
Il finanziamento è stato strutturato da un pool di importanti istituti bancari europei, tra cui UniCredit, Erste Group, Raiffeisen Bank, Société Générale e Siemens Bank. L’operazione è stata coordinata per sostenere la costruzione dell’impianto e garantire una struttura finanziaria adeguata alla complessità tecnica del progetto.
Il promotore è Greenvolt Group, società internazionale specializzata nello sviluppo di energia da fonti rinnovabili, che attraverso la controllata Greenvolt Power si occupa di impianti eolici, solari e sistemi di accumulo su larga scala. Nonostante la vendita dell’impianto a ENGIE Romania, completata a fine 2025, Greenvolt continuerà a gestire costruzione e avviamento fino all’entrata in esercizio commerciale prevista nel 2027.
Uno dei più grandi parchi eolici privati della Romania
Il progetto di Ialomița rappresenta uno dei più grandi sviluppi eolici privati attualmente in costruzione nel Paese e fa parte della piattaforma “Wind Rose”, che nel complesso raggiunge 506 MW di capacità. Si tratta di un tassello rilevante nella strategia energetica della Romania, che sta aumentando la quota di produzione da fonti rinnovabili per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.
Nel mercato rumeno, Greenvolt dispone di un portafoglio ampio e diversificato: oltre all’eolico, l’azienda sta sviluppando impianti solari e sistemi di accumulo energetico, tecnologie fondamentali per gestire la variabilità delle fonti rinnovabili. A livello globale, il gruppo opera in 19 Paesi tra Europa, Nord America e Asia, con una pipeline complessiva che supera i 14 GW. Numeri che confermano il ruolo crescente degli operatori privati nello sviluppo di infrastrutture energetiche sostenibili.
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