Così la cinese Zeekr tenta la conquista dell'Europa (e dell'Italia)
Il marchio premium sfida le tedesche con la 7GT, che costa circa 20.000 euro in meno rispetto alle rivali. Presto sarà anche da noi
Zeekr sbarca ufficialmente in Germania con un obiettivo ambizioso: conquistare uno dei mercati premium più difficili al mondo.
Il debutto è avvenuto lo scorso 30 marzo a Francoforte e segna un passaggio chiave nella strategia europea del marchio del gruppo Geely, che prova a sfidare colossi consolidati come BMW e Mercedes puntando su un mix di prezzo competitivo, tecnologia avanzata e prestazioni elevate.
Il modello scelto per lanciare l’offensiva è la berlina elettrica 7GT, proposta a partire da 42.990 euro. Un prezzo particolarmente aggressivo, se confrontato con rivali dirette come BMW i4 e Mercedes EQE, rispetto alle quali può arrivare a costare oltre 20.000 euro in meno, nonostante i dazi europei sulle auto importate dalla Cina.
I numeri e la strategia
Oltre al posizionamento, Zeekr punta anche su contenuti tecnici di rilievo. La 7GT promette fino a 655 km di autonomia nel ciclo WLTP e sfrutta un’architettura elettrica a 800 volt che consente di recuperare circa 340 km in soli 10 minuti di ricarica. Nella versione più potente, la berlina raggiunge i 637 CV, con uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 3,3 secondi. Numeri che la collocano pienamente nel territorio delle sportive elettriche premium.
Zeeker 7GT
Nonostante queste credenziali, la sfida resta complessa. Il mercato tedesco ha storicamente respinto numerosi tentativi di ingresso da parte di marchi stranieri, inclusi Infiniti, Cadillac e Genesis. Il problema non è tanto il prodotto, quanto la forza del brand e la fedeltà dei clienti, elementi centrali nel segmento premium.
Per aggirare questo ostacolo, Zeekr promette di adottare una strategia mirata anche alle flotte aziendali, un canale sempre più rilevante nel passaggio all’elettrico. Le aziende, meno legate al prestigio del marchio rispetto ai clienti privati, potrebbero essere più sensibili al rapporto tra prezzo, autonomia e prestazioni. In Germania, infatti, molte flotte devono rispettare limiti di spesa e requisiti di elettrificazione, creando un’opportunità concreta per nuovi player.
ll nodo della fedeltà e il debutto italiano
Un altro fattore che gioca a favore di Zeekr è il contesto attuale: la transizione all’elettrico sta ridefinendo le gerarchie del mercato e riducendo, almeno in parte, la fedeltà ai marchi storici. Secondo alcune analisi, i clienti delle auto elettriche risultano meno legati al brand rispetto a quelli delle vetture termiche, aprendo uno spiraglio per nuovi protagonisti.
Zeekr 7X
Resta però un nodo fondamentale: costruire notorietà. Oggi solo una piccola parte dei clienti tedeschi conosce Zeekr, un limite significativo in un segmento dove l’immagine conta quanto, se non più, delle specifiche tecniche.
E in Italia? La Casa cinese sta arrivando anche da noi. Per il nostro mercato sono previste X, 7X, 001 e la già citata 7GT, tutte già ordinabili tramite Jameel Motors Italia, che sarà il partner locale per la distribuzione, le vendite e l'assistenza.
Fotogallery: Zeekr 7GT
Fonte: Automotive News Europe
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