Le colonnine di Zeekr ricaricano l'auto elettrica in 7 minuti
Il gruppo cinese Geely prevede espanderà la rete di ricarica in Cina con colonnine da 1.500 kW: così dichiara "guerra" a BYD
Le infrastrutture di ricarica stanno entrando in una nuova fase evolutiva e il gruppo Geely punta a giocare un ruolo di primo piano. L’azienda cinese ha infatti annunciato l’espansione della propria rete proprietaria di ricarica ultra-rapida in Cina con colonnine capaci di raggiungere una potenza di 1.500 kW (1,5 MW).
La dimostrazione tecnica è stata effettuata con la Zeekr 001, che in condizioni ideali può passare dal 10% all’80% di carica in circa 7 minuti.
La rete ultra-rapida di Geely
La strategia infrastrutturale del gruppo cinese si basa su un modello proprietario. Qui, infatti, le stazioni sono gestite direttamente dall’azienda invece di appoggiarsi a operatori terzi. Questo approccio consente a Geely di controllare l’intero ecosistema tecnologico, dalla comunicazione tra veicolo e colonnina fino alla gestione dell’energia.
Zeekr 001
Secondo i dati diffusi dalla piattaforma Autohome, la rete cinese del Gruppo comprende oltre 6.200 punti di ricarica installati nelle aree di servizio autostradali, una scelta pensata per sostenere i viaggi a lunga distanza. Ogni colonnina da 1.500 kW è progettata per gestire tra 50 e 60 veicoli elettrici al giorno, considerando una sessione media di ricarica da circa 50 kWh.
Per evitare sovraccarichi della rete elettrica locale, molte stazioni sono dotate di sistemi di accumulo energetico integrati da 300 a 500 kWh.
Il ruolo della Zeekr 001
La 001 utilizza una batteria proprietaria denominata Golden Battery, capace di supportare una velocità di ricarica 12C: significa poter ricaricare la batteria 12 volte in 1 ora.
La piattaforma elettrica opera con un’architettura ad alta tensione da 900 volt, che consente di raggiungere correnti di circa 1.488 ampere. Questo sistema rappresenta un’evoluzione rispetto agli attuali standard da 800 volt e permette di ridurre la generazione di calore migliorando l’efficienza complessiva.
Anche BYD punta sulla ricarica ultrarapida
La corsa alla ricarica da 1.500 kW non riguarda solo Geely. Anche BYD sta sviluppando una rete di colonnine Flash Charging capaci di offrire potenze simili. L’azienda di Shenzhen ha annunciato l’intenzione di portare questa infrastruttura in Europa entro la fine dell’anno.
BYD Seal 07
Le colonnine BYD hanno una caratteristica struttura a “T”, coi cavi sospesi dall’alto per facilitare il collegamento ai diversi modelli di auto elettrica. Secondo le prime stime, queste stazioni potrebbero consentire di recuperare fino a 500 km di autonomia in circa 5 minuti.
Per gestire potenze così elevate, anche BYD utilizza sistemi di accumulo energetico integrati, con batterie che potrebbero avere una capacità compresa tra 200 e 300 kWh. Il piano di sviluppo è ambizioso: il gruppo punta a 20.000 stazioni operative in Cina entro il 2026, con una parte della rete destinata a espandersi progressivamente anche nei mercati internazionali.
Fonte: Carnewschina
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