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Quest’auto elettrica cinese ricarica la batteria in 7 minuti

La Zeekr 001 si rinnova: cambiano piattaforma e batteria, che adesso regalano pieni di energia nel tempo di un caffè

Zeekr 001
Foto di: Zeekr

Neanche il tempo di finire il caffè che è già il momento di ripartire a bordo della propria auto elettrica. Ma solo se guidate la nuova Zeekr 001, sportiva cinese che rinnova la prima versione, del 2021.

Si tratta di un aggiornamento di metà carriera che introduce piattaforma ad alta tensione e tempi di ricarica fulminei.

Il segreto in piattaforma e batterie

Col restyling, infatti, Zeekr rivede non solo lo stile della 001, ma anche la tensione dell’architettura, che passa da 800 a 900 volt. Così, nella versione con batteria da 95 kWh, la nuova 001 passa dal 10% all’80% di carica in soli 7 minuti, guadagnando 500 km di autonomia in ciclo cinese CLTC (più generoso dell’europeo WLTP).

Entrando nei dettagli tecnici, Zeekr spiega che il risultato è possibile grazie alla capacità dell’auto di supportare una ricarica a 12C: significa che la batteria può ricaricarsi 12 volte in 1 ora. Applicando il calcolo (12 × 95 kWh), si ottiene un picco teorico di potenza di 1.140 kW.

Merito della chimica delle batterie al litio-ferro-fosfato (LFP), sviluppata internamente dalla Casa dopo anni di ricerche, chiamata Golden Battery.

Fotogallery: Zeekr 001 2025

La versione con batteria più grande, da 103 kWh, utilizza invece celle Qilin di CATL e porta l’autonomia dichiarata a 810 km. La ricarica è però più lenta: con una potenza di 6C, il passaggio dal 10% all’80% richiede 10 minuti, aggiungendo 570 km di autonomia.

Il motore più potente raggiunge ora i 912 CV (contro i precedenti 777 CV), lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 2,83 secondi e si tocca una velocità massima di 280 km/h.

Ma servono colonnine adeguate

Ma dove si può ricaricare a queste potenze? Un’auto capace di assorbire oltre 1 MW di potenza richiede una rete adeguata. Zeekr, quindi, sta lavorando anche su questo fronte, insieme ad altri costruttori cinesi.

Lo scorso marzo, il marchio ha presentato un caricatore ultrarapido da 1,2 MW e ha annunciato il futuro lancio delle proprie stazioni di ricarica entro l’anno. Poco prima, BYD aveva mostrato la sua colonnina da 1 MW, già operativa in Cina. Sembra quindi che la nuova “corsa agli armamenti” del mondo elettrico – almeno all’ombra della Grande Muraglia – non riguardi più tanto l’autonomia, quanto la velocità di ricarica, mentre il resto del mondo rimane indietro.

I prezzi in Cina della nuova Zeekr 001 verranno annunciati entro la settimana. Sappiamo comunque che la versione precedente costava tra 259.000 e 329.000 yuan. In Europa, dove l’auto è disponibile in alcuni mercati, il prezzo di partenza si aggira intorno ai 60.000 euro. In Italia arriverà non prima del 2026.