Opel porta il V2L su Astra Electric: l’auto ora alimenta le bici
La tecnologia V2L trasforma le EV Opel in una fonte di energia mobile. Debutta su Astra Electric, poi su Grandland, Mokka e Corsa.
La mobilità elettrica non si ferma più alla sola guida a zero emissioni locali. Con l’introduzione della tecnologia Vehicle-to-Load (V2L), Opel amplia le funzionalità della propria gamma a batteria trasformando l’auto in una vera e propria fonte di alimentazione per dispositivi esterni.
La novità debutta sulla nuova Opel Astra Electric e sulla variante station wagon Opel Astra Sports Tourer Electric, ma coinvolge anche altri modelli della gamma elettrica del marchio, come Opel Grandland Electric, Opel Mokka Electric, Opel Corsa Electric e Opel Combo Electric.
L’auto alimenta e-bike, barbecue e piccoli elettrodomestici
Il sistema V2L consente di utilizzare l’energia accumulata nella batteria di trazione per alimentare dispositivi esterni, senza bisogno di una presa di corrente tradizionale. In pratica, una volta arrivati a destinazione, l’auto può diventare una fonte di energia mobile.
Tra gli utilizzi più immediati ci sono la ricarica di e-bike durante una sosta in campeggio, l’alimentazione di un barbecue elettrico o persino di piccoli elettrodomestici come un aspirapolvere. La potenza erogabile arriva fino a 3,6 kW, valore sufficiente per numerosi impieghi quotidiani e outdoor.
Il collegamento avviene tramite uno speciale adattatore V2L, disponibile come accessorio ufficiale Opel, che si inserisce nella presa di ricarica dell’auto e mette a disposizione una comune presa domestica.
Tecnologia estesa a tutta la gamma elettrica
La funzione V2L non resta esclusiva di Astra. Opel sta infatti estendendo progressivamente la tecnologia a tutta la propria offerta elettrica. I modelli di fascia superiore, come Opel Grandland Electric e Opel Combo Electric, dispongono di serie di un caricatore bidirezionale trifase da 11 kW.
Sui modelli più compatti, come Opel Mokka Electric e la versione da 156 CV della Opel Corsa Electric, il sistema prevede di serie un caricatore monofase da 7,4 kW, mentre l’unità trifase da 11 kW è disponibile come optional al prezzo di 450 euro IVA inclusa per il mercato italiano.
Fa eccezione la nuova Opel Mokka GSE, dove il caricatore più potente è già incluso nell’equipaggiamento standard.
L’elettrica sempre più utile nella vita quotidiana
Con il V2L, Opel punta a rendere l’auto elettrica non solo un mezzo di trasporto, ma anche uno strumento pratico nella vita di tutti i giorni.
Una funzione che aggiunge valore concreto all’esperienza d’uso, soprattutto per chi utilizza l’auto nel tempo libero, in viaggio o all’aria aperta, e che contribuisce a rafforzare l’idea di una mobilità elettrica sempre più flessibile e integrata nelle esigenze quotidiane.
Fotogallery: Opel Astra (2026) e Opel Astra Sports Tourer (2026)
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