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Ci sono nuovi incentivi in vista

il ministro del Made in Italy Adolfo Urso anticipa il ritorno degli incentivi per veicoli commerciali e alcune categorie specifiche

Ricarica auto elettrica
Foto di: Shutterstock

Partiti a fine ottobre 2025 e terminati in pochi giri d'orologio, nel 2026 gli incentivi auto sono stati trasformati in bonus per l'acquisto di quadricicli e scooter elettrici, anch'essi evaporati in poche ore. Fondi esauriti, con buona pace degli automobilisti che, invitati dai prezzi di listino tagliati, erano pronti a passare all'auto elettrica. 

La notizia di queste ore è che gli incentivi potrebbero tornare nel 2026. A dirlo è stato il ministro del Made in Italy Adolfo Urso in occasione dell'incontro organizzato da Federauto "L’Automotive tra sfide nazionali e condizionamenti europei".

Una prima anticipazione

Per stimolare la domanda prevediamo incentivi mirati per i veicoli commerciali e alcune categorie specifiche, in modo da facilitare il rinnovo del parco circolante e sostenere la ripresa del mercato.

Questo l'estratto della lettera inviata ai presenti, dove il ministro - assente per motivi istituzionali - ha accennato a un ritorno degli incentivi  2026, per veicoli commerciali e "alcune categorie specifiche". Nessuna specifica su tempistiche, fondi e schema.

Nel 2026 l'ecobonus auto dovrebbe quindi essere dedicato esclusivamente a modelli elettrici, con differenti livello di sconto sul prezzo.

L’Ufficio Stampa del Ministero precisa comunque che "non è allo studio alcun incentivo per l’acquisto di auto. Si sta solo valutando l’introduzione di incentivi mirati per i veicoli commerciali e alcune categorie specifiche, come peraltro già preannunciato al Tavolo Automotive lo scorso 30 gennaio 2026".

Ora non resta che aspettare novità in merito.