Porsche Cayenne Coupé EV: più autonomia con l'aerodinamica attiva
Oltre alle prestazioni superiori, la variante "sportiva" del nuovo SUV elettrico offre maggiori percorrenze grazie al design dinamico
Si sa: quando parliamo di auto elettriche, comprese quelle dal tono decisamente sportivo, la voce "prestazioni" sottintende sempre anche l'aspetto dell'efficienza energetica. Tutto, dalla parte meccanica all'aerodinamica, deve concorrere a questo duplice risultato.
Lo conferma la nuova Porsche Cayenne Coupé Electric, che grazie al suo particolare design e a soluzioni tecniche raffinate ottiene, a parità di batterie installate, un surplus di percorrenza di 18 km rispetto all'altro modello. Ecco nel dettaglio come fa.
Design da vera sportiva
Intanto, bisogna sottolineare che la variante sportiva della nuova Porsche Cayenne elettrica è una vera coupé, tanto che, per disegnarla, il team si è ispirato alla linea della 911. Il frontale è identico a Cayenne SUV, ma cambia tutto a partire dal parabrezza: l'andamento del tetto e la coda tronca e snella alleggerisce il profilo e lo rende più efficace anche sul piano dell'aerodinamica. Lo dimostra il Cd (coefficiente di resistenza), che scende dallo 0,25 del modello standard a 0,23, che si deve anche al lunotto montato a filo carrozzeria e con giunzioni ridotte al minimo per la massima scorrevolezza.
A questo si aggiungono le soluzioni del pacchetto Porsche Active Aerodynamics, in parte condivise con l'altra versione della Cayenne, ma anche in questo caso si aggiunge qualcosa. Oltre alle alette di raffreddamento intelligenti, che si aprono e chiudono da sole per regolare i flussi d'aria, la Coupé ha un'ala mobile integrata nel profilo della coda che sostituisce lo spoiler fisso dell'altra. Non manca nemmeno la regolazione attiva delle sospensioni, che abbassa l'assetto sia per migliorare la reattività, sia per ridurre la resistenza all'avanzamento.
Inoltre, Porsche rende disponibile a richiesta anche un raffinato "Lightweight Pack" che, a seconda del modello, riduce il peso fino a 17,6 kg attraverso elementi come il tetto e gli inserti in carbonio leggero e cerchi da 22 pollici specifici.
Porsche Cayenne Turbo Coupé Electric (2026): l'esterno
Ricarica a 400 V e trazione integrale "on demand"
Meccanicamente, il nuovo modello non si discosta dall'altro: tutta la gamma adotta una batteria al litio a 800 V da 113 kWh nominali (quella sfruttabile è di circa 108 kWh effettivi) e propone tre varianti tutte dotate di doppio motore e trazione integrale. Anche in questo caso, la gestione è attiva e orientata all'efficienza, quindi la trazione sull'asse anteriore viene disattivata quando non è necessario. La ricarica veloce gestisce potenze in ingresso fino a 390 kW, 400 kW in condizioni particolari di efficienza termica e della sorgente.
Quanto al dato dell'autonomia, Porsche non ha ancora fornito il dettaglio delle singole varianti, ma fa sapere che si può arrivare a 669 km, ossia 18 km in più della Cayenne SUV. Il riferimento è al modello intermedio S da 400 kW/544 CV (490 kW/666 CV con funzione overboost), quello con l'autonomia più alta che sulla Cayenne SUV dichiara appunto 651 km. Confermati i range di potenza delle altre due versioni, la "base" da 300 kW/408 CV (325 kW/442 CV con overboost) e la Turbo da 630 kW/857 CV (850 kW/1.156 CV in modalità overboost con Launch Control).
Fotogallery: Porsche Cayenne Coupé Electric (2026)
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