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Le auto elettriche sono più affidabili dei motori a benzina

L’ultima analisi della tedesca ADAC mostra che il minor numeri di componenti negli EV riduce i tassi di guasto

BMW i3 (2021) im Test

Quali sono i motori meno soggetti a guasti? Le statistiche 2026 della tedesca ADAC forniscono una base dati affidabile per rispondere. Il club automobilistico teutonico ha analizzato il numero di soccorsi in strada relativi ai modelli più diffusi sul mercato locale. L’attenzione si è concentrata sulla frequenza con cui i singoli veicoli rimangono fermi e sulle cause tecniche, con una tendenza sempre più chiara a favore della mobilità elettrica.

In linea generale, le probabilità di guasto aumentano con l’età del veicolo, anche se il legame è meno marcato rispetto al passato. Nel 2015, un’auto con 10 anni di età registrava un tasso di guasto del 6,5%, mentre nel 2025 la quota è scesa al 3,1%. Parallelamente, l’età media dei veicoli coinvolti continua a salire e si avvicina ormai ai 14 anni. L’invecchiamento del parco circolante porta comunque a un aumento degli interventi: lo scorso anno l’ADAC ha registrato circa 3,7 milioni di soccorsi stradali, con un incremento dell’1,6%.

ADAC Pannenstatistik 2026

ADAC Pannenstatistik 2026

Bild von: ADAC e. V.

Su tutte le fasce d’età, le auto elettriche risultano più affidabili rispetto ai motori termici. Il parametro utilizzato è la “Pannenkennziffer” (PKZ), che indica il numero di guasti ogni 1.000 veicoli. Gli elettrici di 4 anni raggiungono un PKZ di 6,5, mentre i veicoli a combustione della stessa età arrivano a 12,5.

Il segreto degli EV

La spiegazione è semplice: i veicoli elettrici hanno meno componenti mobili e soggetti a usura. Sistemi complessi come cambi multi-rapporto, trattamenti dei gas di scarico o impianti di alimentazione carburante sono completamente assenti.

ADAC Pannenstatistik 2026

ADAC Pannenstatistik 2026

Bild von: ADAC e. V.

I talloni d’Achille

Allo stesso tempo, l’analisi mostra che anche le auto elettriche presentano punti deboli. Indipendentemente dal tipo di motore, la batteria a 12 volt resta la causa più frequente di guasti, responsabile di quasi la metà degli interventi. Nei veicoli elettrici emerge inoltre un’altra criticità: il sistema elettrico di bordo, che mostra un tasso di guasto superiore ai veicoli termici. La causa viene attribuita alla maggior complessità dell’architettura elettronica e della distribuzione dell’energia nel veicolo.

L’analisi dei singoli modelli conferma il trend generale. Tra le auto più affidabili nei modelli di tre anni si distinguono la vecchia BMW i3, con una PKZ di 0,4, e la Tesla Model 3, con 0,7. Entrambi i modelli beneficiano di una tecnologia di trazione relativamente semplice e di una buona stabilità dei sistemi elettrici. Tra i motori termici, la Mini Cooper e la BMW X2 (entrambe con 0,8) sono tra le migliori, ma restano leggermente dietro ai valori delle elettriche.

Sul fronte opposto, la statistica evidenzia anche modelli più problematici. La Toyota C-HR continua a mostrare una maggiore frequenza di guasti, così come le serie Toyota RAV4, Toyota Yaris Cross e Toyota Corolla. Nel segmento elettrico spicca invece la Hyundai Ioniq 5, che registra un numero superiore alla media di guasti legati al sistema di alimentazione.

Nel complesso, l’analisi comprende 158 modelli di 27 costruttori. Sono stati inclusi solo veicoli con una diffusione significativa: almeno 7.000 unità immatricolate in almeno 2 anni entro i primi 10 anni di vita, secondo i dati del Kraftfahrt-Bundesamt. Il database è quindi considerato rappresentativo del parco auto tedesco e mostra chiaramente come le auto elettriche stiano diventando sempre più il riferimento in termini di affidabilità.