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In Cina crollano le vendite di auto termiche: il futuro è elettrico

Nel più grande mercato del mondo le ICE calano del 37%. Le BEV invece continuano a crescere (anche in Europa)

Xiaomi YU7
Foto di: MIIT

Non accadrà domani e non sarà la stessa cosa in tutte le parti del mondo, ma che la mobilità del futuro si baserà sulle auto elettriche è sicuro. E per quanto ci siano ancora tanti problemi da risolvere, segnali che questa sia la direzione in cui ci si muove non mancano.

Basta vedere cosa accade in Cina per capire che il destino è, in un certo senso, segnato. E per spiegare il peso del Paese del Dragone a livello globale basta dire che nel 2025, su 75 milioni di auto vendute, quasi 24 milioni sono state vendute proprio all’ombra della Grande Muraglia. Ecco, stando agli ultimi dati, laggiù, i numeri non lasciano tanti dubbi.

Le ICE in Cina non piacciono più

Secondo i dati rilasciati dall’associazione cinese delle Case automobilistiche, ad aprile le auto termiche hanno subito un crollo del 37% su base annua. Ormai ogni 10 auto immatricolate nel Paese, 9 sono elettriche o ibridi plug-in.

Geely EX2 (BR)

Geely EX2: è l'auto più venduta in Cina ad aprile

Foto di: Geely

Guardando i dati generali del mercato più grande del mondo, a dire il vero, si registra anche un leggero calo dei cosiddetti veicoli a nuova alimentazione (NEV), ma questo è conseguenza principalmente del taglio agli incentivi statali che ha portato a un fisiologico rallentamento della crescita, che vede comunque le vetture 100% elettriche ancora in territorio positivo (+2,4%) a fronte di un mercato che nel suo complesso rallenta del 21,5%. Quindi: anche se si vendono meno auto, le BEV crescono mentre le ibride e le termiche non piacciono quasi più a nessuno.

Un altro segnale del cambiamento è dato dalla classifica delle 10 vetture più vendute proprio in Cina. Fino a gennaio sette avevano ancora un motore a combustione interna. Ora ne son rimaste solo due, una ICE e una PHEV.

  1. Geely  EX2: 34.727 unità 
  2. Xiaomi SU7: 26.826 unità 
  3. Tesla Model Y: 22.990 unità
  4. Li Auto i6 21.024 unità
  5. Changan Nevo Q05 (PHEV): 15.814 unità
  6. BYD  Sealion 06 EV: 15.659 unità
  7. BYD  Yuan Up: 15.658 unità
  8. Geely  Coolray (ICE): 14.923 unità
  9. Leapmotor  A10: 14.372 unità
  10. BYD  Dolphin: 14.218 unità

L’Europa non è da meno

Se la Cina sta vivendo una fase in un certo senso critica, proprio per i numeri al ribasso di questo 2026, c’è un posto che si sta trasformando velocemente nel vero e proprio motore della mobilità elettrica. Quel posto è l’Europa.

Renault Twingo E-Tech Electric (2026): L'esterno

Renault Twingo E-Tech Electric

Foto di: Renault
Volkswagen ID. Polo (2026)

Volkswagen ID. Polo

Foto di: Volkswagen

Dopo il rallentamento del 2024 e del 2025, nel Vecchio Continente le auto a batteria stanno vivendo un momento di forte espansione. I fattori che stanno influenzando il mercato sono principalmente tre: l’aumento del costo dei carburanti, l’arrivo di nuovi incentivi in diversi Paesi e un maggior numero di modelli presenti, alcuni dei quali con prezzi più accessibili rispetto al passato.

Così, secondo ACEA, nel primo trimestre del 2026 le BEV hanno raggiunto il 19,4% del mercato europeo contro il 15,2% dell’anno precedente: quasi un’auto nuova su cinque è ormai elettrica. E secondo gli analisti il trend non cambierà. Soprattutto perché nei prossimi mesi arriveranno molti altri modelli elettrici a popolare tutte le fasce del mercato, cinesi e non.

Fotogallery: Xiaomi YU7