Svolta storica negli USA per l'energia solare, il Texas sorprende
Nel 2026 fotovoltaico e sistemi di accumulo coprono il 91% della nuova capacità elettrica installata
La crescita della domanda di elettricità negli Stati Uniti sta accelerando la trasformazione del sistema energetico nazionale e i numeri del 2026 confermano un cambio di passo. Nei primi mesi dell'anno il fotovoltaico e i sistemi di accumulo hanno rappresentato il 91% della nuova capacità di generazione collegata alla rete elettrica, mentre a maggio il solare ha prodotto, per la prima volta nella storia del Paese, più elettricità del carbone.
Si tratta di risultati che mostrano come queste tecnologie non siano più una soluzione di nicchia, ma una componente sempre più importante per garantire energia in tempi rapidi e contenere la pressione sulla rete.
Solare e accumuli diventano il pilastro della crescita
Negli ultimi cinque anni il fotovoltaico è stato la principale fonte di nuova capacità elettrica installata negli Stati Uniti, mentre i sistemi di accumulo stanno aumentando rapidamente il loro peso. Oggi il solare copre quasi il 13% della produzione elettrica nazionale, una quota impensabile appena dieci anni fa.
La diffusione di queste tecnologie è favorita dai tempi di realizzazione relativamente brevi e dai costi competitivi rispetto ad altre nuove infrastrutture energetiche. Anche altri grandi gestori della rete elettrica statunitense hanno registrato nuovi massimi di produzione da fonte solare negli ultimi mesi, a conferma che la crescita non riguarda soltanto gli Stati tradizionalmente più avanzati nella transizione energetica.
California e Texas guidano la trasformazione della rete
La California continua a essere uno dei laboratori più avanzati per l'integrazione tra fotovoltaico e accumuli. La sera del 9 luglio le batterie hanno immesso in rete fino a 12,99 GW di potenza, coprendo nel momento di massimo utilizzo il 36% della domanda dell'area gestita dal California Independent System Operator (CAISO), l'ente che coordina la rete elettrica della maggior parte dello Stato. Il giorno successivo è stato stabilito anche un nuovo record di produzione solare, con 23 GW che hanno soddisfatto il 72% della domanda elettrica del pomeriggio.
Anche il Texas, Stato leader nella produzione di petrolio e gas ma oggi protagonista della crescita delle rinnovabili, ha aggiornato più volte i propri primati nel corso del 2026. Le batterie hanno coperto fino al 20% della domanda serale di elettricità, mentre le fonti rinnovabili hanno raggiunto il 79% del fabbisogno in una giornata di marzo.
La produzione fotovoltaica ha inoltre superato i 34 GW in maggio, sfiorando i 35,5 GW a luglio, mentre l'insieme delle rinnovabili ha toccato un picco di 52 GW. Investimenti che stanno contribuendo a rendere la rete più affidabile proprio mentre i consumi elettrici continuano ad aumentare.
Consigliati per te
Tutte le Case che hanno già venduto un milione di auto elettriche
Il pick-up di Amazon costa meno di 25mila dollari
Lucid rischia davvero la bancarotta? Facciamo chiarezza
Dall'Italia all'Europa: ricarica facile con l'app giusta
Fotovoltaico, la mossa di GIVA cambia le regole del gioco
Le auto elettriche più efficienti per viaggiare, stando ai test
La Cina prepara il bando alle auto a benzina e diesel