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Via libera al servizio di robotaxi Amazon

La controllata Zoox è la prima società autorizzata a operare con veicoli elettrici a guida autonoma costruiti ad hoc

Veicolo Zoox
Foto di: Zoox

La principale autorità statunitense per la sicurezza stradale (NHTSA) autorizza Zoox a far pagare le corse a bordo dei suoi robotaxi, ossia auto elettriche a guida autonoma. Stando alla società, si tratta del primo permesso del suo genere per veicoli senza volante, freni o specchietti laterali. Vediamo meglio.

Controllata da Amazon, Zoox aveva già avviato corse passeggeri in alcune aree di Las Vegas e San Francisco, finora gratuitamente, e si distingue da competitor come Waymo (che utilizza Jaguar I-Pace elettriche modificate) e dal nascente servizio robotaxi di Tesla (che utilizza Model Y modificate) progettando e costruendo auto ad hoc , senza adattare modelli esistenti.

Zoox è quindi la prima società autorizzata a offrire un servizio a pagamento con robotaxi costruiti allo scopo da zero. I suoi veicoli dispongono di due file di panche contrapposte e sono bidirezionali

Presto il servizio a pagamento

Già l’anno scorso la società aveva ottenuto un’esenzione dalla NHTSA per introdurre i veicoli a fini dimostrativi. Ora può offrire un servizio a pagamento, anche se, oltre a quella federale, servirà l'approvazione dello Stato federato USA interessato. L'azienda prevede di lanciare le corse a pagamento a Las Vegas il prossimo mese e sta “lavorando a stretto contatto con le autorità” per avanzare verso le operazioni commerciali.

Robotaxi Zoox (Amazon)
Foto di: Zoox

In base alla nuova esenzione temporanea, Zoox potrà mettere in servizio fino a 2.500 veicoli all’anno per due anni. Sarà inoltre soggetta a “una struttura di supervisione rafforzata e adattabile, in grado di evolvere con il progresso della tecnologia”, come dichiara la NHTSA. 

Capitolo Tesla

Anche Tesla avrà bisogno di quest’approvazione per introdurre il Cybercab, mentre Cruise, startup di veicoli autonomi di General Motors ormai chiusa, aveva richiesto un’esenzione per la navetta Origin, senza però ottenerla.

Semplificazione in arrivo

Ma la NHTSA annuncia anche una serie di altre misure. L'autorità pubblica una norma finale che consente ai veicoli costruiti prima dell’ottenimento di un’esenzione di essere idonei all’impiego commerciale e afferma di star semplificando il processo di richiesta delle autorizzazioni.

Insieme a SAE Industry Technologies Consortia, sta anche finanziando un consorzio triennale che lavorerà a standard nazionali unificati per prestazioni e sicurezza dei veicoli autonomi. Oggi, infatti, le aziende che sviluppano tecnologie di guida autonoma devono confrontarsi con un complicato mosaico di normative statali e locali. 

“La NHTSA sostiene lo sviluppo e l’introduzione sicuri dei veicoli automatizzati. Eliminando gli ostacoli non necessari all’innovazione, sviluppando linee guida per il settore e garantendo una solida attività di vigilanza mentre definiamo i requisiti prestazionali, la NHTSA sta adottando un approccio equilibrato alla regolamentazione dei veicoli autonomi”, dichiara in una nota l’amministratore della NHTSA Jonathan Morrison.

“Questi progressi faranno sì che gli Stati Uniti continuino a guidare il mondo nella tecnologia AV in modo sicuro e responsabile”.