Xiaomi non è più solo elettrica: ecco il SUV con range extender
La Casa cinese introduce una nuova famiglia di modelli SkyNomad dotata di motore turbo- benzina per ricaricare la batteria
La gamma Xiaomi continua a crescere. Stavolta lo fa con un nuovo modello che assume un'importanza particolare non tanto per il segmento che va a occupare, quanto per la tecnologia che introduce.
Fino a pochi mesi fa, infatti, Xiaomi era sinonimo di auto elettriche pure. Prima la berlina SU7, poi il SUV YU7: due modelli alimentati esclusivamente a batteria. Ora però il costruttore cinese cambia strategia e si prepara a entrare in uno dei segmenti più caldi del mercato domestico: quello dei SUV elettrici con range extender (EREV).
Una nuova famiglia di modelli
Il colosso tecnologico - che visti i dati di vendita sta diventando anche un colosso delle quattro ruote - ha annunciato l'arrivo non solo di un modello, ma di una nuova famiglia di vetture che sarà identificata dal nome SkyNomad e che sfrutterà una nuova piattaforma sviluppata appositamente per le auto con range extender che si chiama Kunlun.
La nuova piattaforma Xiaomi per i modelli range extender
Come tantissime altre vetture cinesi dotate di questa tecnologia, le nuove Xiaomi SkyNomad sfrutteranno un quattro cilindri turbo 1.5 come generatore di corrente. In questo caso specifico, il propulsore, sviluppato insieme a Harbin Dongan Auto Engine, sprigiona una potenza di 112 kW-152 CV.
Secondo la Casa, il sistema è compatibile con benzina a 92, 95 e 98 ottani e quando la batteria scarica consuma appena 5,7 l/100 km (ciclo WLTC). La Casa promette inoltre intervalli di manutenzione ogni 30.000 km o tre anni, mentre batteria, motore elettrico ed elettronica di potenza sono coperti da una garanzia di otto anni o 160.000 km.
Xiaomi SkyNomad N90 Max
Si parte con la N90 Max
Il modello di punta della gamma con range extender sarà la SkyNomad N90 Max, un SUV lungo oltre 5,28 metri che potrà essere configurato sia con abitacolo a cinque posti sia a sette posti (2+2+3). L'auto ha una batteria da 76 kWh, due motori elettrici da 210 e 100 kW e un'autonomia in modalità esclusivamente elettrica di oltre 350 km secondo il ciclo WLTC.
Accanto arriverà anche la più compatta N70 Max, lunga poco meno di cinque metri, disponibile con batterie da 52 o 76 kWh e autonomie elettriche fino a 380 km.
Perché Xiaomi sceglie il range extender
L'aspetto più interessante, però, non riguarda tanto i numeri quanto la strategia. Negli ultimi due anni il mercato cinese ha visto un'esplosione delle vendite di veicoli EREV, grazie al successo di marchi come Li Auto, Aito, Deepal e Leapmotor.
La formula è semplice: offrire un'esperienza di guida praticamente identica a quella di un'elettrica, ma eliminando l'ansia da ricarica grazie a un piccolo motore a benzina che interviene solo quando la batteria si esaurisce. Il risultato è un'autonomia complessiva che può superare abbondantemente i 1.000 km, senza obbligare il conducente a dipendere esclusivamente dalle colonnine.
Xiaomi SkyNomad N90 Max
Una nuova fase per Xiaomi Auto
Per Xiaomi rappresenta anche un modo per ampliare il proprio pubblico. Se SU7 e YU7 si rivolgono soprattutto a chi è già pronto a passare all'elettrico, la nuova famiglia SkyNomad punta anche a quei clienti che percorrono molti chilometri o vivono in aree dove la rete di ricarica non è ancora capillare.
La SkyNomad sarà soltanto la seconda famiglia di modelli del marchio, ma segna un passaggio importante nella crescita di Xiaomi Auto. Dopo aver dimostrato di saper competere con le elettriche pure, il costruttore entra infatti nel segmento oggi più dinamico del mercato cinese, quello dei grandi SUV elettrici a autonomia estesa.
Fotogallery: Xiaomi SkyNomad N90 Max
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