Con il restyling la smart #1 introduce anche la ricarica lampo
Il SUV di eErcedes e Geely adotta una nuova piattaforma a 800 volt. Così si passa dal 10% all'80% in12 minuti
Tempo di restyling per la smart #1. Il SUV elettrico che nasce dalla collaborazione tra Mercedes e Geely si prepara ad affrontare la seconda parte della sua carriera con un importante aggiornamento tecnico.
La smart #1 si appresta infatti ad abbandonare l'attuale architettura a 400 volt per adottare una più moderna piattaforma a 800 volt, soluzione che consentirà di ridurre drasticamente i tempi di ricarica.
Si tratta di una novità destinata a debuttare inizialmente in Cina ma che interesserà poi anche gli altri mercati.
Cambia fuori e dentro
Dal punto di vista estetico la smart #1 non cambia moltissimo concedendosi soltanto una serie di ritocchi mirati. Il design, firmato Mercedes-Benz, conserva le proporzioni e le linee introdotte nel 2022, ma porta al debutto nuovi colori per la carrozzeria, cerchi in lega da 19 pollici ridisegnati e uno spoiler posteriore rivisto per migliorare look ed efficienza aerodinamica.
Tra gli elementi più riconoscibili spicca anche il nuovo sensore LiDAR installato sul tetto, destinato a supportare una piattaforma di guida assistita molto più evoluta.
smart #1 restyling
Le novità principali, però, sono nascoste sotto la carrozzeria. Smart parla di oltre 200 aggiornamenti che interessano praticamente ogni aspetto della vettura. Debutta la nuova architettura elettronica EEA 4.0, mentre l'infotainment viene affidato a un processore a 4 nanometri e al sistema operativo Flyme Auto, sviluppato da Geely.
Crescono anche le capacità dell'assistenza alla guida, che può contare su 31 sensori, compreso il succitato LiDAR. Arrivano anche nuove funzioni di navigazione assistita in città e in autostrada, oltre a sistemi di parcheggio ancora più evoluti. Con la nuova #1 esordisce infine un nuovo gruppo motopropulsore elettrico "16 in 1", più compatto ed efficiente rispetto al precedente, con un rendimento dichiarato del 93,8%.
smart #1 restyling, gli interni
Ricarica quasi 3 volte più veloce
Come detto, la novità più importante riguarda però la piattaforma elettrica. La Smart #1 abbandona infatti l'attuale architettura a 400 volt per passare a un sistema da 800 volt, soluzione finora riservata soprattutto a modelli di fascia superiore.
La batteria da 61,5 kWh supporta una ricarica fino a 6C e può accettare una potenza massima di circa 370 kW in corrente continua. Nelle condizioni ideali, il tempo necessario per passare dal 10 all'80% della capacità scende da circa 30 minuti ad appena 12 minuti.
Il vantaggio degli 800 volt è noto: a parità di potenza diminuisce la corrente che attraversa i cavi, si riducono le perdite energetiche e il calore prodotto durante la ricarica. In questo modo la vettura riesce a mantenere elevate potenze di ricarica più a lungo, accorciando sensibilmente le soste per i pieni di elettroni.
La nuova architettura a 800 volt della Smart #1
Tutte le auto a 800 volt
L'arrivo della smart #1 conferma come l'architettura a 800 volt stia rapidamente diventando uno standard anche per modelli meno esclusivi.
Oggi in Italia questa tecnologia è già disponibile su varie altre elettriche: da alcune Hyundai della famiglia Ioniq alle Kia più grandi che nascono sulla stella piattaforma E-GMP. Oltre a queste, gli 800 volt sono disponibili anche su Porsche Taycan e Macan Electric, Audi A6 e-tron, Q6 e-tron e e-tron GT.
La Mercedes-AMG GT Coupé4 può ricaricare a 600 kW
A queste si aggiungono poi Lotus Eletre ed Emeya, Xpeng G6 e G9, Zeekr 7X, oltre alle nuove Mercedes CLA elettrica e BMW iX3 Neue Klasse, che inaugurano le piattaforme di nuova generazione dei due marchi tedeschi. Campionessa assoluta, almeno per l'Europa, si attesta la Mercedes-AMG GT Coupé4, che può arrivare a 600 kW di potenza.
Nei prossimi due o tre anni la lista è destinata ad allungarsi ulteriormente, segno che gli 800 volt stanno rapidamente passando da tecnologia d'élite a caratteristica sempre più comune anche nel mercato di massa.
Fotogallery: smart #1 (800 Volt, Cina)
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